Nuova bolla nel mercato dei mutui negli USA?

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Le più recenti trimestrali dei colossi finanziari americani stanno evidenziando risultati superiori alle attese e in certi casi addirittura un’impennata dei profitti. A dare slancio ai conti delle grandi banche americane è il settore che non ti aspetti, quello che qualche anno fa stava mettendo in ginocchio l’intero sistema finanziario statunitense e di riflesso quello mondiale. Ebbene sì, stiamo parlando del settore dei mutui immobiliari. Qualcuno potrà pensare, ma in America ci stanno ricascando?

Al momento la verità è che la ritrovata fiducia nel settore sta rimettendo in moto il mercato del credito e ristabilendo maggiore equilibrio al comparto immobiliare. I due maggiori erogatori di mutui immobiliari americani, ovvero Jp Morgan e Wells Fargo, hanno riportato un boom di profitti rispettivamente del 22% e del 34%. Gran parte del merito è riconducibile al boom immobiliare. Qualche giorno fa il numero uno della Jp Morgan, Jamie Dimon, aveva sottolineato come il mercato delle case avesse ormai “girato l’angolo”.

Tim Sloan di Well Fargo gli ha fatto eco, affermando che il mercato immobiliare è pronto ad una svolta. I due colossi bancari controllano insieme il 44% del mercato dei mutui negli Stati Uniti. Le continue iniezioni di liquidità della FED stanno spingendo al rialzo il mercato, tanto che a luglio è arrivato l’ennesimo aumento dell’indice Case/Shiller dei prezzi delle case. La ripresa non è concentrata solo nei due più grandi player del settore. Anche Citigroup e Bank of America Merrill Lynch hanno beneficiato di questo trend nell’ultima trimestrale. La politica monetaria ultraespansiva della FED ha spinto i tassi sui mutui americani ai minimi storici.

I prezzi delle case si sono stabilizzati dopo alcuni anni di declino, mentre nella nicchia “luxory” c’è un vero e proprio boom della domanda al crescere dei prezzi. Il recupero dell’attività edilizia non è però ancora tale da giustificare un ottimismo esacerbato, tanto da rivedere il boom degli anni ’90 e 2000. Lo spettro dei mutui subprime sembra essere stato definitivamente allontanato, ma una nuova bolla si aggira all’orizzonte: quella dell’eccessiva facilità nella concessione di carte di credito e prestiti per l’acquisto di auto a rate. Alcuni economisti temono che si stia formando una nuova bolla nel mercato del credito a stelle e strisce.

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