Investimenti sicuri in banca

di robertor Commenta

 La nostra banca di ha proposto un investimento e abbiamo qualche dubbio sulla sua “sicurezza”? Ebbene, prima di sottoscrivere qualsiasi prodotto di natura finanziaria (o meno) è sempre bene procedere a una consultazione attenta di tutti i fogli informativi, cercando di comprendere se l’orizzonte temporale e il livello di volatilità sia o meno compatibile con i propri progetti.

L’investimento più sicuro che la nostra banca ci può offrire è certamente quello relativo al versamento su un conto corrente ad alta remunerazione. I conti bancari sono infatti tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi, fino a un massimo di 100 mila euro: nell’ipotesi di un fallimento dell’istituto di credito, pertanto, il Fondo interverrà a rimborsarci integralmente il saldo.

La nostra banca potrebbe altresì indurci a sottoscrivere un pronti contro termine o una sua gestione patrimoniale: in questo caso sarà nostra cura cercare di capire, con esattezza, cosa contenga il pronti contro termine e la stessa gestione patrimoniale. A seconda degli strumenti finanziari contenuti, infatti, il livello di rischio potrebbe diventare estremamente elevato, pur a fronte di rendimenti allettanti.

Altra forma di investimento frequentemente proposta dalle banche è quella obbligazionaria. L’istituto potrebbe pertanto offrirci delle sue obbligazioni già emesse o – più probabilmente – nuove emissioni (in proposito, vedi anche il nuovo collocamento di un bond Intesa Sanpaolo): contrariamente alle tutele del Fondo, in questo caso verremo sottoposti integralmente al rischio controparte (cioè, al rischio che la banca fallisca e non riesca più a rimborsare il prestito).

Ancora, la banca potrebbe offrirci delle sue azioni. Il livello di rischio è naturalmente più elevato (gli azionisti partecipano al rischio di insuccesso dell’iniziativa imprenditoriale), soprattutto se non abbiamo un orizzonte temporale compatibile con l’investimento azionario (di norma, pari a 5 o 7 anni di partenza).

Il nostro consiglio è dunque quello di domandare sempre chiare e trasparenti informazioni al vostro consulente bancario, chiarendo esattamente le vostre necessità e preferenze, e domandando sempre almeno due prodotti alternativi tra i quali scegliere.

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