Comparto bancario in sofferenza. Male Unicredit e Carige

di Daniele Pace Commenta

unicredit accordo uscite personaleCon lo spread che sale sempre di più, il comparto bancario soffre alla borsa di Milano, con Unicredit e Carige che si segnalano tra le peggiori.

Unicredit è interessata da forti vendite, e attualmente perde quasi il 5%. Il prezzo delle azioni si trova ora ai minimi storici da due anni a questa parte. Era infatti dal dicembre 2016 che non si vedeva il prezzo di 11,84 euro. Molto male anche Mediobanca, che perde ora il 4,86%, con un prezzo per azione do 7,83 euro. Banco BPM è stato sospeso per eccesso di ribasso, e ora è sotto del 6%. Ubi Banca invece è sotto del 5,16% e Mediobanca il 4,7%. Crisi profonda anche per Banca Carige, con un crollo del 6,7%, e le sue azioni valgono la metà del valore della capitalizzazione di quasi un anno fa.

Il nuovo amministratore delegato Fabio Innocenzi è pronto per l’11 ottobre per il piano di azione, che prevede la dismissione del pacchetto di Utp e la vendita di Creditis.

Gli upgrade di oggi

Oggi è giorno di upgrade per due azioni in particolare, Enel e Prysmian. Ma per Enel il target price scende e il titolo va in sofferenza. Ora perde lo 0,47%, ad un prezzo di 4,40 euro. Per Credit Suisse il target price è a 6 euro. Anche Prysmian c’è un ribasso del target price, da parte di Hsbc he lo porta a 26 euro mantenendo però il giudizio su buy.

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