Federal Reserve più aggressiva nel 2018?

Federal Reserve più aggressiva nel 2018? E’ senza dubbio la domanda che in molti analisti si pongono, anticipandosi in alcuni casi la risposta. Sono davvero in pochi a pensare che domani la banca centrale statunitense non annuncerà cambiamenti nella politica dei tassi.

Crediti deteriorati: la BCE ammorbidisce i toni

La BCE ammorbidisce i toni sui crediti deteriorati, sebbene di poco, grazie all’intervento del suo Organismo di Vigilanza ed all’influenza che l’addendum di questo ha nelle politiche della Banca Centrale Europea. Un trattamento non eccessivamente più soft ma che potrà comunque essere di aiuto per le banche in difficoltà.

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Telecom Italia: entra in gioco la Elliott Management

Vivendi non avrà pace a breve: è infatti entrata in campo per ciò che concerne Telecom Italia la Elliott Management, la quale sembra essere interessata a mettersi contro la società francese per ciò che riguarda la gestione dell’azienda italiana.

Alitalia, vendita entro il prossimo 30 aprile

Alitalia sarà venduta entro il prossimo 30 aprile: a spiegarlo è il commissario straordinario Luigi Giubitosi che, intervenendo a Radio Capital ricostruisce in maniera diretta e comprensibile quale sia l’attuale situazione del vettore italiano.

Alitalia, anche FS entra nella partita?

Ennesima novità per ciò che riguarda Alitalia e le sue trattative: dopo la notizia di una possibile cordata a quattro di Air France, Cerberus, Delta e Easyjet potrebbe opporsi definitivamente a Lufthansa,  ecco tornare l’ipotesi di FS, le Ferrovie dello Stato, come partner del vettore italiano e non solo per i servizi commerciali.

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Qatar Airways investe e lancia AirItaly

Qatar Airways investe nella vecchia Meridiana e fa rinascere dalle sue ceneri AirItaly, un vettore deciso a uscire dal settore charter per divenire una delle compagnie aeree più di successo del nostro paese. Qualcosa che dovrebbe far tremare Alitalia.

Creval cade in Borsa: parte l’aumento di capitale

Creval crolla a Piazza Affari ma affronta l’aumento di capitale di 700 milioni stabilito: tra le prime caratteristiche notabili relative a questo step preso della banca vi è il fatto che esso è pari a 7 volte il valore di Borsa dell’Istituto. Un passaggio doveroso però.

Corte dei conti: bene economia ma italiani in difficoltà

L’economia italiana sembra essersi rimessa quasi del tutto in carreggiata ma non bisogna dimenticare che molte famiglie si trovino ancora in difficoltà. E’ questo il messaggio lanciato oggi dalla Corte dei Conti. E meno tranquillità economica si trasforma, in campo finanziario, in minori investimenti sia generalmente che sulle commodities, le materie prime.

Italo-Ntv ceduto al fondo gip per quasi 2 miliardi

A quanto pare Italo, in fin dei conti non verrà quotato alla Borsa di Milano, almeno per ora: la società infatti è stata venduta al fondo americano Gip – Global Infrastructure Partners per una cifra da capogiro di 1,940 miliardi di euro.  Un’offerta riguardante il 100% del capitale.

Intesa SanPaolo, ecco il nuovo piano industriale

Intesa SanPaolo presenta il suo piano industriale insistendo su specifici dati e sottolineando come la linea delle uscite volontarie e delle chiusure di filiali rimane una costante. A sorpresa, tra l’altro, è riuscita proprio grazie al bilancio e alle stime del piano dal salvarsi da una giornata nera in Borsa.

 

Padoan, abbassare tasse in modo permanente necessario

Le tasse devono essere abbassate in modo permanente. Sono queste le conclusioni tratte dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, soprattutto se l’intenzione è quella di risolvere i problemi economici della popolazione italiana e delle imprese e favorire gli investimenti.

Carlo Bozotti lascia StM, bilancio in crescita

A fine mandato il Ceo e presidente Carlo Bozotti lascerà la StM, finendo il suo naturale mandato al termine dell’assemblea generale annuale degli azionisti di questo anno. Nel contempo l’azienda ha presentato ai suoi soci un bilancio in netta crescita.

Prospettive e rischi per il 2018

economia globaleSecondo Tom Wilson, Head of Emerging Market Equities di Schroders, quest’anno il mondo crescerà del 3,3%, con il traino dei paesi emergenti che contribuiranno alla crescita con il 4,9%, confermando quanto fatto nell’anno appena passato.

Riprenderà a correre la Cina, ma non subito, quando invece la stretta monetaria dovrebbe portare la crescita a scendere al 6,4%. Ma cresceranno Brasile e Russia, che invece godranno di un’inflazione ai minimi e una politica monetaria di stimolo per i consumi. Anche l’est Europa continuerà a crescere con alti ritmi, a partire dalla Repubblica Ceca, dall’Ungheria e dalla Polonia, e lo ai tassi bassi della banca centrale dovrebbe aumentare i profitti delle banche. Ricapitalizzazione in vista per il sistema bancario indiano, che con le agevolazioni fiscali spingeranno in alto la crescita.
Rimarranno deboli i rendimenti dei bond a breve, ma riprenderanno quelli sul lungo periodo. Il dollaro dovrebbe soffrire ancora di debolezza, mentre la Cina terrà ancora la sua moneta a valutazioni basse. La Fed potrebbe cambiare il destino del dollaro, mentre la piccola frenata cinese potrebbe coinvolgere i mercati emergenti, nelle valutazioni di rischio.

Tra i fattori a rischio anche la diminuzione della liquidità, conseguenza della stretta monetaria che dovrebbe passare per le banche centrali occidentali. La BCE sembra ancora accomodante, mentre nella Fed il dibattito è ancora aperto. Molto dipenderà dall’inflazione, che ancora non decolla. Infine si attendono le mosse di Trump in materia di accordi commerciali e protezionismo. Il presidente vorrebbe rinegoziare il NAFTA, e bisognerà vedere come reagiranno i mercati.

Alitalia, decisione rimandata: altri pretendenti?

Si conclude con un “niente di fatto” per il proseguimento delle trattative in esclusiva per la vendita di Alitalia ma al contempo entra in gioco perlomeno un’altra pretendente: si tratta della compagnia aerea low cost ungherese Wizz Air.