Carige tratta in esclusiva con Chenavari per Creditis

di Valentina Cervelli Commenta

Carige tratta in esclusiva con Chenavari per Creditis: è arrivata la conferma ufficiale. E’ questo ciò che l’istituto bancario ha deciso in merito alla sua società di credito al consumo, parte dei problemi attualmente vissuti dallo stesso.

A quanto pare Chenavari avrebbe infatti presentato l’offerta più competitiva conquistandosi tale diritto rispetto alla sua opponente. L’annuncio è arrivato con una nota pubblicata da Banca Carige ed entro domani, secondo ciò che si apprende, dovrebbe avvenire la sottoscrizione dei contratti in concomitanza con la chiusura dell’aumento di capitale da 560 milioni di euro. Chenavari ha sottoscritto un impegno di prima allocazione con Equita Sim per un importo massimo di 40 milioni di euro “subentrando all’impegno precedentemente sotto scritto da altro offerente nell’ambito del processo di asta competitiva su Creditis“.Tecnicamente la procedura di vendita è gestita da Kpmg Corporate Finance.

A ciò si aggiungerebbe, da quanto emerso, la decisione dal parte del cda di Carige di cedere a Credito Fondiario un portafoglio di crediti in sofferenza del valore lordo di 1,2 miliardi di euro “sulla base di termini finanziari migliorativi rispetto a quelli previsti del piano industriale, conferendo all’amministratore delegato ogni potere per la sottoscrizione dei relativi contratti“.

Come sottolineato nella nota, Carige pubblicherà tra l’altro un supplemento al prospetto informativo che sarà poi sottoposto all’approvazione da parte della Consob. Allo stesso tempo si apprende che  Credit Suisse Securities, Deutsche Bank London Branch e Barclays Bank, “confidenti nel buon esito dell’operazione di aumento di capitale, hanno confermato il proprio impegno a supportare Banca Carige nell’ambito del piano di rafforzamento patrimoniale“.

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