Sterlina e Brexit, scenderà ancora?

La richiesta di Brexit è stata ufficializzata e gli animi hanno già iniziato a scaldarsi: cosa succederà adesso, la sterlina scenderà ancora? I mercati si sono già stabilizzati o bisogna temere il peggio? Sono domande che gli analisti si stanno ponendo, nonostante una momentanea stabilità delle intenzioni degli investitori.

La Bank of England si sta preparando fin da ora a nuovi cali: l’istituto centrale inglese non è convinto che il calo che si è stabilizzato ora dopo il referendum abbia incontrato la sua fine. Ed è il motivo per il quale si sta organizzando nel preparare degli “stress test”per le maggiori banche britanniche chiamate a verificare di poter sostenere gli scenari peggiori che la Brexit potrebbe innestare.  Tra le banche coinvolte vi sono Barclays, Hsbc, Lloyds Banking group, Nationwide, Rbs, Santander e Standard Chartered e quello che verrà stabilito è se gli istituti sarebbero in grado di sostenere un crollo della sterlina contro il dollaro, una forte recessione e una inflazione fuori controllo.  I risultati sono previsti per una condivisione pubblica il prossimo novembre.

Va detto che la questione “Brexit” è fortemente seguita perché rappresenta il “precedente” per una potenziale strategia di uscita dall’Europa in caso altri paesi ne sentissero il bisogno: ovviamente stati le cui caratteristiche sono più vicine a quelle inglesi. L’economia britannica è al momento solida ed in salute. Questo non toglie che i rischi per la stessa e per la sua valuta siano molto altri. In molti tra gli esperti sottolineano come sia possibile che la sterlina possa soffrire ancora pur non toccando i minimi assoluti sia nei confronti del dollaro che dell’euro.

La sterlina potrebbe deprezzarsi ancora con tutto ciò che ne consegue, sia nel mercato reale che in quello Forex.