Sarkozy e Merkel blindano l’euro

di Fil 2

Chi pensa di affondare l’euro con la speculazione, come visto oramai a più riprese da quasi due anni, rischia di scottarsi. Questo almeno stando alla posizione del Presidente francese Nicolas Sarkozy, e del cancelliere Angela Merkel in un vertice tanto atteso dai mercati. Insomma, come loro stessi hanno congiuntamente dichiarato, Francia, Germania e gli altri Paesi dell’Eurozona sono fermamente ed assolutamente determinati a difendere la moneta unica, ed a tal fine per l’Europa hanno proposto una governance comune, un governo europeo sovranazionale, forte ed autorevole, che prevenga sul nascere le crisi ma che soprattutto fornisca ai mercati credibilità di lungo periodo.

Dal vertice a due tra il Presidente francese Nicolas Sarkozy, ed il cancelliere Angela Merkel , inoltre, è emersa la proposta di introdurre la tassazione sulle transazioni finanziarie, e come ci sia fiducia di un ripristino della stabilità valutaria e finanziaria sui mercati non appena si saranno esauriti gli effetti di quella che è una lunga crisi finanziaria ed economica, così come mai visto dalla Grande Depressione del ’29. Di contro, Sarkozy-Merkel hanno bocciato, almeno per il momento, l’idea molto cara al nostro Ministro all’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti.

Il Presidente francese ed il Cancelliere tedesco, infatti, ritengono che allo stato attuale rappresenti un errore andare ad istituire i cosiddetti eurobond. Con gli eurobond, in particolare, i debiti sovrani confluirebbero in un debito sovranazionale a più elevato rating con conseguenti benefici per quei Paesi dell’Eurozona che hanno un debito pubblico elevato. Ecco perché l’Italia guarda con estremo interesse agli eurobond. Intanto c’è da dire che oramai da una settimana a questa parte in Italia il mercato dei titoli di Stato, dopo una pesante speculazione, s’è stabilizzato, così come è stabile lo spread Btp-Bund ben al di sotto dei livelli record oltre i 400 punti. Questo grazie alla Bce che ha comprato sia titoli di Stato italiani, sia bonos spagnoli.

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