Verizon Communications, uno dei più importanti fornitori di banda larga all’interno degli Stati Uniti, ha annunciato l’autorizzazione al buy-back (riacquisto di azioni proprie) di più di cento milioni di titoli: questa operazione finanziaria dovrebbe consentire alla compagnia newyorkese di restituire denaro cash agli investitori, soprattutto alla luce della forte domanda di smartphone che ha fatto lievitare i guadagni. Un simile riacquisto dell’ammontare totale vuole sottintendere una quota del 3,6% per quel che concerne le azioni che non sono state ancora pagate e verrà a costare circa 3,62 miliardi di dollari, con il prezzo di chiusura di ieri come principale riferimento.
Uni Land e House Building: CdA convocati con urgenza
Uni Land, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore delle rinnovabili, facendo seguito ad una richiesta formulata dalla Consob, ha reso noto che è stato convocato con urgenza in data odierna, giovedì 3 febbraio 2011, con inizio alle ore 17, un Consiglio di Amministrazione a seguito di quanto disposto dal GIP del Tribunale di Bologna a carico di alcuni sindaci ed amministratori, dell’investor relator e del direttore generale. Allo stesso modo, a seguito di quanto disposto dal GIP del Tribunale di Bologna, è stato altresì convocato, con inizio alle ore 16 di oggi, un Consiglio di Amministrazione della controllata House Building. All’ordine del giorno per entrambe le società c’è l’esame della consistenza dei fatti che risultano essere oggetto di indagine unitamente alla valutazione e all’adozione di ogni provvedimento necessario ed opportuno, per Uni Land e per House Building, affinché possa essere garantita l’operatività delle due aziende e delle società controllate.
Banca MPS: terzo collocamento OBG
Nell’ambito di un programma di emissione da dieci miliardi di euro annunciato alla comunità finanziaria nel mese di giugno dello scorso anno, il Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena ha perfezionato con successo nella giornata di ieri, mercoledì 2 febbraio 2011, il collocamento, il terzo, di OBG, obbligazioni bancarie garantite, per un controvalore pari ad un miliardo di euro. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stato proprio il Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena nel precisare come il programma di emissione risulti essere assistito da mutui residenziali di MPS. Le OBG collocate ieri, riservate non al mercato retail, ma agli intermediari finanziari ed agli investitori qualificati, hanno una scadenza pari a sette anni e pagano un interesse a tasso fisso; nel dettaglio, i titoli pagano una cedola annua facciale al 5% a fronte di un rendimento del 5.056% corrispondente al tasso di riferimento, il mid-swap a sette anni, più uno spread pari a 185 punti base.
London Metal Exchange: il rame fa ben sperare per una ripresa
Le ultime performance del rame presso il London Metal Exchange non sono certo state tra le più brillanti nel comparto dei metalli: le quotazioni risultano ancora troppo base e i segni di debolezza si sono manifestati soprattutto nella difficoltà di riuscire a chiudere a 9.700 dollari la tonnellata. Nonostante queste continue e pericolose oscillazioni, però, il rosso metallo sta facendo ben sperare per una sua risalita a breve, tanto che c’è chi è pronto a scommettere su soglie molto superiori rispetto a quelle attuali. Tra l’altro, la piazza britannica è caratterizzata per delle numerose vendite di liquidazione, eventi che provocano di solito delle discese di prezzo di non poco conto.
Unicredit lancia titoli obbligazionari garantiti a dodici anni
Sono passati ormai due giorni da quando Unicredit ha provveduto a lanciare una nuova emissione di tipo benchmark: per la precisione, si tratta di titoli obbligazionari che beneficiano di una scadenza a dodici anni e che ammontano a circa 1,25 miliardi di euro. Gli investitori finanziari non si sono certo fatti pregare in tal senso e gli ordini in questione hanno addirittura superato i quattro miliardi, a conferma della fiducia mostrata nei confronti di Piazza Cordusio, la quale ha puntato su una vasta diversificazione dal punto di vista geografico. Crédit Agricole, Bnp Paribas, Ubs e Royal Bank of Scotland sono i quattro istituti di credito che si occuperanno nello specifico della gestione degli strumenti, che hanno interessato anche molte banche e assicurazioni.
Astaldi: commessa per estensione metropolitana Milano
La società di progetto Metro 5 S.p.A., di cui fanno parte Astaldi S.p.A. e, tra gli altri, anche le società di Finmeccanica Ansaldo Breda e Ansaldo STS, ha stipulato un contratto, avente un controvalore pari a 872 milioni di euro, per l’estensione della “M5“, la nuova linea della metropolitana di Milano. A darne notizia con un comunicato congiunto sono state in data odierna le due società quotate in Borsa a Piazza Affari Astaldi e Ansaldo STS, sottolineando come il contratto sia stato sottoscritto con il Comune di Milano; trattasi di un’opera che prevede il prolungamento della linea M5 della metropolitana di Milano fino allo stadio di San Siro. Il controvalore della commessa che, come sopra citato, è pari a 872 milioni di euro, comprende sia la progettazione, sia la realizzazione delle opere tecnologiche e di quelle civili a fronte di finanziamenti che giungono in parte dal Comune di Milano e dai privati, ed in parte dal Ministero delle Infrastrutture in base ad una delibera del CIPE del mese di novembre del 2009.
Rendimax Vincolato: scende la soglia minima d’ingresso
La soglia minima di accesso al prodotto Rendimax Vincolato si è oramai più che dimezzata passando da 5.000 euro a 2.000 euro. E’ questa una delle recenti novità comunicate da Banca Ifis sul prodotto di punta per la gestione della liquidità, Rendimax appunto, che nella versione Base, ovverosia senza vincoli alle giacenze, rende attualmente il 2,09% annuo lordo con la capitalizzazione degli interessi su base trimestrale. Con depositi pari a minimo 2.000 euro, quindi, il titolare di Rendimax Base può attivare il prodotto Vincolato anche fino a scadenze che arrivano a 18 mesi. E’ questa un’altra delle ultime novità annunciate da Banca Ifis a fronte di un tasso di interesse, proprio sulla scadenza a diciotto mesi, pari al 3,33% lordo che corrisponde al 2,43% netto. E’ possibile attivare Rendimax Vincolato anche su scadenze inferiori e, in base alle condizioni vigenti, con i seguenti rendimenti: 2,75% annuo lordo a 365 giorni, 2,60% a 270 giorni, 2,50% a 180 giorni, 2,40% a 90 giorni, 2,30% a 60 giorni e 2,25% a 30 giorni. Quindi, con Rendimax è possibile vincolare la liquidità non solo a breve, ma anche a brevissimo termine.
Irlanda: il ministro Lenihan avverte gli obbligazionisti senior
Il ministro delle Finanze irlandesi, Brian Lenihan, non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione in cui versano i bond della nazione nordeuropea: il suo principale avvertimento è andato soprattutto agli obbligazionisti senior dei titoli bancari, i quali dovranno condividere tutte le paure collegate al salvataggio finanziario di Dublino. Come se non bastasse, l’ingresso di un nuovo esecutivo potrebbe mietere ulteriori “vittime” dal punto di vista economico. Le elezioni sono previste per il prossimo 25 febbraio e l’impegno di Fianna Fail, il partito dell’attuale premier Brian Cowen, è quello di rinegoziare completamente l’accordo di sostegno da 67,5 miliardi di euro lanciato da Ue e Fmi. Perché questi obbligazionisti godono di una protezione così bassa?
Futures: i semi di soia eguagliano il record del 2008
Il rialzo fatto registrare presso il Chicago Board of Trade dai semi di soia è davvero rilevante: la commodity alimentare è infatti riuscita a guadagnare fino ai livelli da record che erano stati raggiunti ben trenta mesi fa, approfittando anche del contemporaneo boom del grano. La situazione che influenza i beni in questione è quella dell’Argentina, dato che molte navi sono state bloccate presso i porti della nazione sudamericana, una sorta di sciopero che sta favorendo la crescita della domanda per quel che concerne le esportazioni americane. Una delle conseguenze principali riguarda gli investitori finanziari; in effetti, i contratti futures che si riferiscono alle spedizioni commerciali di marzo hanno aggiunto 13,75 centesimi di dollaro alla loro quotazione (+1%), attestandosi a 14,26 dollari per ogni singolo bushel (l’unità di misura statunitense che equivale a circa 27 chilogrammi di grano).
Fotovoltaico Kerself: Ecoware, 2011 parte col botto
La controllata Ecoware del Gruppo Kerself, quotato in Borsa a Piazza Affari ed attivo nel settore delle fonti rinnovabili, ha iniziato il 2011 col botto ed in particolare con la sottoscrizione di contratti che, dopo appena un mese, presentano un controvalore pari a ben 33 milioni di euro. A darne notizia è stata con un comunicato ufficiale proprio Kerself nel ricordare come la società padovana Ecoware sia una controllata specializzata nella progettazione, realizzazione ma anche installazione, con la formula “chiavi in mano”, di parchi e sistemi fotovoltaici. Nel dettaglio, su un totale di 33 milioni di euro di contratti quello più grosso, per un controvalore pari a 20 milioni di euro, è stato stipulato con Louis Seck, il Ministro del Senegal per le energie rinnovabili; la commessa, nello specifico, prevede, nella regione di Dakar, la fornitura, sempre con la formula chiavi in mano, di tre impianti fotovoltaici di taglia industriale aventi ciascuno una potenza pari a 3 MW.
Buoni Fruttiferi febbraio 2011: le sei nuove serie
Sono sei anche per il corrente mese di febbraio 2011 le nuove serie di Buoni Fruttiferi. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stato l’emittente, la Cassa Depositi e Prestiti che, in particolare, ha fatto presente come le serie di gennaio 2011, “P40”, “X08”, “M55”, “J08”, “D13” e la serie “B75”, non siano più sottoscrivibili; le nuove serie, sottoscrivibili come al solito presso gli Uffici di Poste Italiane, sono la “P41”, “X09”, “M56”, “J09”, “D14” e la serie “B76”. Tutti i Buoni Fruttiferi, lo ricordiamo, offrono la garanzia massima, ovverosia quella dello Stato italiano, a fronte della garanzia di restituzione del capitale investito; inoltre i Buoni Fruttiferi possono essere sottoscritti anche via Internet con Poste Italiane per chi ha accesso ad Internet attraverso il conto BancoPosta.
Entrate: nessun prelievo aggiuntivo sui prestiti obbligazionari
Una situazione particolare che si può incontrare nell’ambito dei prestiti obbligazionari, riguarda quelli della durata superiore ai diciotto mesi: in effetti, può accadere che vi siano dei problemi in relazione agli interessi se i prodotti sono stati nuovamente acquistati da coloro che li hanno emessi prima della scadenza naturale. Ebbene, in base a quanto si evince dalla risoluzione 11/E che l’Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare ieri, non deve essere avviato il prelievo aggiuntivo del 20%, ma i titoli in questione devono comunque essere negoziati sul mercato di riferimento. Tra l’altro, una conclusione simile poteva essere estrapolata anche da una comunicazione del 2009 della Consob, la quale aveva dettato regole piuttosto severe a tal proposito.
India: ecco gli strumenti su cui focalizzare il portafoglio
La lettera” I” della sigla Bric identifica l’India ed è forse la più gettonata del gruppo per quel che riguarda gli investitori del nostro paese, ma non solo: l’interesse nei confronti della nazione asiatica in qualità di economia emergente dipende soprattutto dall’automazione e standardizzazione dei vari servizi, oltre all’invidiabile livello dei costi e a quello delle conoscenze e competenze. Come si può focalizzare dunque in maniera corretta il proprio portafoglio su quest’area geografica? L’economia dell’India è in una buona fase di crescita, ma in realtà i pericoli e gli ostacoli esistono anche per essa: ad esempio, la vasta popolazione non rappresenta certo un elemento vantaggioso, vista l’eterogeneità delle razze e dei redditi, con ampie fasce di povertà.
Mondo Tv: accordo co-produzione serie animata Beast Keeper
Si chiama “Beast Keeper”, ed è una serie animata per la quale Mondo Tv, società quotata in Borsa a Piazza Affari, è co-produttrice con una quota di proprietà pari all’80%. Questo dopo un accordo che la società attiva nel nostro Paese ed all’estero nella produzione e distribuzione di cartoni animati ha siglato con le società Kappa Edizioni S.r.l., Starbright S.r.l. e Ponpoko Productions Ltd.. “Beast Keeper” è una serie animata in 2D composta da un totale di 52 episodi ciascuno della durata di 13 minuti circa, e sarà pronta, essendo già in produzione, entro l’autunno dell’anno 2012. La titolarità della property “Beast Keeper” è di Ponpoko, mentre la cura dei soggetti è a cura di Kappa Edizioni S.r.l. che già si occupa della realizzazione del fumetto. Mondo TV per la serie animata “Beast Keeper” si occuperà invece sia della produzione esecutiva, sia, sotto la regia dell’Amministratore Delegato e Presidente di Mondo Tv, Orlando Corradi, delle sceneggiature.