Mercato Forex: guadagnare con le valute

di Fil 1

 Rispetto al passato, quando operare sulle valute era un’attività, a conti fatti, accessibile solamente agli investitori istituzionali, al giorno d’oggi gli investimenti sul mercato dei cambi, e le relative attività di trading, sono in pratica accessibili a tutti ed anche destinandovi solamente delle piccole somme. Oramai, infatti, i cosiddetti “Forex Broker“, ovverosia gli intermediari che offrono una piattaforma di trading per operare sui cambi, spuntano come funghi ed attraggono un numero crescente di appassionati e di investitori. Ma come mai il mercato Forex è così appetibile? Ebbene, rispetto ad esempio a mercati come quello azionario, l’operatività sul Forex si presta bene e meglio alle attività di trading di brevissimo periodo, ovverosia a quelle che prevedono l’apertura e la chiusura di posizioni in acquisto (long) o in vendita (short) nella stessa giornata.

In più, il mercato Forex è il mercato più liquido del mondo dove vengono scambiati giornalmente dei controvalori ben più alti rispetto ai mercati azionari ed obbligazionari; di conseguenza il Forex è un mercato liquido, più stabile rispetto agli altri e sostanzialmente “democratico”, visto che oramai sia l’investitore/risparmiatore, sia la grande banca, hanno pari accesso ad un mercato che non può essere manovrato allo stesso modo di come, ad esempio, si può “attaccare” un titolo azionario quando i fondi comuni iniziano a vendere e fanno crollare le quotazioni nel giro di pochi minuti.

E così, per molti, investire sul Forex è diventata una alternativa all’azionario grazie agli intermediari che offrono piattaforme per esercitarsi, grafici, indicatori, bassi spread e molto spesso anche bonus in denaro nel momento in cui dall’operatività virtuale si passa a quella con i soldi veri. In ogni caso, anche se è più stabile, pure il mercato Forex presenta i suoi rischi, il che significa che con le valute è possibile guadagnare, anche molto, ma si può perdere altrettanto se non di più. Giusto operare, quindi, ma sempre con una buona dose di prudenza.

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