Ita-Lufthansa, decisione rinviata a giugno

Ita Airways-Lufthansa? La decisione viene rimandata al prossimo giugno. La ragione è l’indagine approfondita voluta dalla Commissione Europea per comprendere meglio il dossier.

Ancora un rinvio per Ita

In questo modo si passa direttamente alla fase 2 dell’esame dell’Antitrust. Forse ci si aspettavano tempi meno lunghi per questa decisione riguardante Ita Airways. La decisione di aprire un’indagine approfondita sull’operazione e acquisizione del capitale nasce per via di alcune preoccupazioni legate alla concorrenza. Secondo Bruxelles infatti l’operazione potrebbe portare a una riduzione di questa su alcune rotte a lungo raggio e a corto raggio.

Il MEF ha immediatamente commentato sottolineando che l’Esecutivo continua con decisione nel percorso intrapreso, nella speranza che si possa arrivare una decisione prima del 6 giugno prossimo. La decisione della Commissione europea in merito all’operazione Ita-Lufthansa arriva per un motivo. Ovvero perché gli impegni presentati dal vettore tedesco in merito alla cessione dello slot di Linate e alcune frequenze Europa-Stati Uniti non sono state ritenute sufficienti.

Come ha sottolineato Margarethe Vestager la commissione europea vuole verificare che questa fusione non porti ha una riduzione della concorrenza e a un aumento dei prezzi. Tra gli scenari da verificare è anche quello che riguarda l’attività del vettore italiano, di Lufthansa e dei partner di Star Alliance (Air Canada e United) e come debbano essere gestiti una volta che avverrà la fusione.

La Commissione europea, quindi, vuole vederci chiaro prima di dare l’assenso a questa operazione. Non perché le due compagnie siano considerate non adatte, ma perché si vuole verificare che non vengano a crearsi situazioni scomode a livello concorrenziale all’interno del mercato.

Necessità di controlli approfonditi

Il Ministero del Tesoro e Ita Airways si aspettavano controlli di questo genere, sebbene non così approfonditi. Lufthansa continua a essere fiduciosa, sebbene sembri vagamente irritata dall’atteggiamento dell’Antitrust europeo. Ha comunque sottolineato di essere convinta che la procedura verrà autorizzata e che il vettore italiano diventerà “una parte complementare importante del sistema multi hub” tedesco.

È evidente che un’operazione di questa portata necessiti di controlli approfonditi, soprattutto data la storia passata di Alitalia. Ita è una newco ben strutturata e snellita al punto giusto per rappresentare un ottimo guadagno per Lufthansa. A tal punto che, ovviamente, l’Antitrust europeo necessita di accertarsi che non porti squilibri all’interno del mercato comunitario.

Una cosa è certa: quando si tratta del vettore italiano sembra che la possibilità di un assenso al primo colpo sia qualcosa di estremamente difficile da ottenere. Non resta altro che attendere quindi la conclusione della indagine approfondita.

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