Educazione finanziaria: tutto quello che è opportuno sapere

di Redazione Commenta

Nella società moderna i giovani ed i meno giovani hanno una scarsa educazione finanziaria, non tanto perché sono poco interessati al loro futuro quanto piuttosto perché non hanno gli strumenti necessari per orientarsi. I giornali, le riviste o i siti specializzati su economia e finanza sono troppo tecnici o troppo politici. Il linguaggio quindi è di difficile comprensione per chi non è particolarmente avvezzo a questi temi, di conseguenza approcciarsi diventa difficile per i “normali” investitori. Negli Stati Uniti il Consumer Financial Protection Bureau ha rilasciato un programma per le scuole, in cui vengono spiegate ai bambini le prime nozioni relative all’assicurazione, alla finanza ed all’economia.

Conoscere i primi elementi di finanza ed imparare ad utilizzarli nel mondo corretto, sin dalla tenera età, forma i giovani a comprendere meglio sia i rischi che le opportunità. Nello specifico il documento statunitense prevede un programma personalizzato per ogni età: ai bambini dai 6 ai 10 anni vengono spiegate le nozioni di base come i prestiti, gli investimenti, le spese ed il risparmio. Ai bambini dai 10 ai 14 anni viene spiegato il concetto di rischio e di assicurazione. Ai ragazzi dai 14 ai 18 anni viene spiegato come prendere la prima decisione importante della loro vita: l’università. Dopo questo percorso i giovani sono formati per autogestirsi non solo in ambito finanziario ed economico, ma in generale in tutte le situazioni della vita.

In Italia manca uno strumento simile ed è in questo contesto che sta prendendo sempre più quota Altroconsumo Finanza, una rivista di consulenza ed assistenza che aiuta gli investitori nella gestione del loro capitale. Altroconsumo è un’associazione di consumatori senza scopo di lucro, che ad oggi vanta ben 40.000 associati in tutta Italia. Questo servizio recensisce e analizza gli strumenti maggiormente utilizzati e proposti dalle banche, per capire se sono soluzioni affidabili oppure no.

Altroconsumo Finanza è una piattaforma che offre diverse tipologie di servizi orientati all’investimento. Sono disponibili vari servizi personalizzati in base alle varie esigenze. Il servizio portafoglio consente di scegliere i percorsi studiati dagli specialisti di Altroconsumo. Il servizio di informazione costante prevede la pubblicazione sulla rivista di tutte le opportunità di investimento presenti sul mercato. Il servizio di gestione portafoglio consente di investire i titoli virtualmente per tenere traccia degli investimenti e dei possibili strumenti sostitutivi. Il servizio di simulazione all’investimento permette di inserire i titoli presenti nel portafoglio per controllarne il rendimento presente e futuro. Infine gli investitori possono accedere a strumenti di investimento a condizioni molto più vantaggiose, poiché vengono negoziati in blocco da Altroconsumo per i propri associati.

Le strategie di portafoglio offrono percorsi alternativi da scegliere in base alle proprie potenzialità di investimento. Sono previsti percorsi per chi può spendere fino a 10.000 euro, fino a 50.000 euro e fino a 100.000 euro. I risparmiatori quindi hanno la possibilità di agire con cognizione di causa per gestire al meglio il loro patrimonio. Il concetto di rischio fa quindi meno paura poiché gli utenti hanno gli strumenti necessari per comprenderlo. Ciò che cambia è soprattutto l’atteggiamento nei confronti del rischio in quanto si può decidere di accettarlo, rifiutarlo o difendersi con un’apposita assicurazione. Non ci sono però salti nel vuoto con l’appoggio di Altroconsumo, che esprime in maniera chiara i concetti di investimento, spesa e risparmio.

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