FED ed elezioni Olanda spingono economia

Le dichiarazioni della FED ed il rialzo dei tassi di interesse insieme al risultato delle elezioni politiche in Olanda hanno spinto l’economia europea in direzione positiva rispetto ai giorni scorsi dando alle borse dell’Eurozona modo di eseguire delle performance decisamente positive.

Alitalia, Montezemolo lascia presidenza

Luca Cordero di Montezemolo lascia la presidenza di Alitalia. Pur rimanendo all’interno del consiglio di amministrazione, il manager ha deciso di non attendere la riunione di domani volta all’approvazione del nuovo piano industriale. Cosa accadrà ora al titolo?

Lego chiude 2016 con fatturato record

Lego chiude il 2016 con un fatturato record di 5 miliardi di euro: un obiettivo impensabile qualche anno fa per l’azienda danese se si pensa che nel 2005 per non fallire il brand era stato costretto a vendere i suoi parchi a tema. Ora, grazie ad una buona politica economica e commerciale il marchio è uno dei migliori sul mercato.

Intesa Sanpaolo cede Allfunds Bank

Intesa Sanpaolo fa la sua prima mossa dopo la “caduta” del’opzione d’acquisto delle Generali e lo fa annunciando la cessione completa dell’intera quota di Allfunds Bank (Afb)  ovvero il 50% del capitale che deteneva attraverso la controllata Eurizon Capital Sgr.

Snapchat, esordio eccellente a Wall Street

Si è resa protagonista di un eccellente esordio a Wall Street Snap, l’azienda “madre” di Snapchat, l’app di messaggistica istantanea video. Per lei, partita da una base azionaria di 17 dollari, un immediato aumento pari al 41% del suo valore.

Intesa SanPaolo fa marcia indietro su Generali

Intesa Sanpaolo fa marcia indietro su Generali dopo aver valutato ogni aspetto della possibile fusione. Lo ha fatto sapere attraverso una nota con la quale ha sottolineato come non esistano le basi al momento per un simile passo tecnico.

Investire nell’arte. Una scelta da intenditori

Investire nell’arte sta diventando una tendenza molto diffusa in questo decennio, ma questo tipo di investimento è molto rischioso, in quanto non solo bisogna essere degli intenditori di artisti, ma conoscere bene i meccanismi del mercato. Inoltre, ci sono i falsi, molto diffusi, proprio per gabbare i tanti che vogliono tentare di fare profitti nell’arte, falsi molto spesso talmente ben fatti, da ingannare anche grandi esperti e musei famosi. Fare una certificazione artistica infatti, non è affatto semplice, e prevede delle spese, soprattutto se siamo di fronte a reperti più o meno antichi, che richiedono esami specifici sui materiali per la datazione. Più semplice può essere investire in arte contemporanea, in cui molti spesso seguono solo il trend dell’artista del momento. Poi spesso, le dispute tra esperti sull’autenticità o meno di un’opera, valgono la stessa opera, anche se falsa, ma in generale, i falsi d’autore, discreditano il mercato e allontanano gli investitori.

Comunque gli investimenti in arte contemporanea sono molto vantaggiosi, e anche sicuri, soprattutto se confrontati con l’arte antica, molto più rischiosa. Un’opera d’arte contemporanea rende molto di più delle speculazioni borsistiche, anche se c’è il problema, non irrilevante, della custodia del bene. Certo, rimane il problema della valutazione, da fare con ponderatezza, e solo dopo aver appreso molto più che le nozioni base dell’arte.

Il collocamento dei bonds francesi

La Francia ha collocato nuovi bonds del Tesoro, ma tutti a rendimento negativo, all’asta il 17 febbraio corrente. L’Agenzia del Tesoro AFT ha infatti comunicato di aver collocato 6,119 miliardi di euro di questi titoli, tutti a breve termine (BTF), di cui 3,130 miliardi con scadenza a tre mesi, e rendimento di -0,652%, rispetto al -0,671% dell’asta precedente. Altri bond a sei mesi sono stati collocati, per un importo pari a 1,593 miliardi, al rendimento di -0,657% , con uno scarto rispetto all’asta del 13 febbraio, di qualche decimale di punto. Infine, altri bonds a 12 mesi, per circa 1,396 miliardi, stavolta con rendimento dello -0,574%. Per la Francia una raccolta piena nella vendita dei titoli, anche se pesa l’incertezza sul futuro in vista delle prossime elezioni tra poco meno di due mesi.

Un futuro che vede le destre nazionaliste ed antieuropeiste in forte ascesa per la corsa all’Eliseo, anche se è probabile che le coalizioni di sinistra riescano ad aggiudicarsi la presidenza. Se così non fosse, la Francia potrebbe pagare un prezzo più alto per lo spread, e ci potrebbero essere importanti occasioni per gli investitori, sul mercato secondario.

Borse europee positive dopo intervento Fed

Le borse europee aprono positive dopo i record toccati ieri da Wall Street e dopo la buona chiusura di Tokyo: un andamento tutto dovuto alla spinta causata dalle parole di Janet Yellen della FED sul rialzo dei tassi.

Borse europee positive dopo intervento Fed

Investimenti pubblicitari, chiuso 2016 in positivo

Cresce il mercato degli investimenti pubblicitari che chiude il suo 2016 in positivo facendo registrare l’1,7% in più rispetto al 2015. Una dato che si è andato consolidando particolarmente nel dicembre dello scorso anno dove la raccolta è cresciuta dell’1,2% e tutto questo senza tenere conto della parte “non monitorata” del web.

Unicredit, accordo su uscite personale

E’ stato trovato un accordo tra la dirigenza di Unicredit ed i suoi bancari sui tagli al personale in previsione della ricapitalizzazione di 13 miliardi di euro prevista a breve: 2000 assunzioni verranno “scambiate” con le 3900 uscite volontarie previste dal piano.

United Ventures, investimenti da 4 milioni d’euro

La United Ventures SGR, il gestore italiano indipendente di Venture Capital ha concluso un round di investimento su Mainstreaming, di circa 4 milioni di euro. Specializzata in investimenti  in società innovative nei settori del software e delle tecnologie digitali essa ha deciso di puntare su network ben specifico.

Investimenti esteri diretti in UE in salita

Gli investimenti esteri diretti in Ue sono tornati a salire. Almeno questo è ciò che sostiene l’Eurostat  per l’anno 2015.  Da questo punto di vista le statistiche sembrano parlare chiaro. Almeno stando ai FDI ( IDE) registrati.

Investimenti online aumentati nel 2016

Il 2016 può essere considerato un’ottima annata per il mondo degli investimenti online. E’ stato infatti registrato non solo un aumento di interesse e sfruttamento per quello che è il trading online ma anche dell’attenzione del consumatore nei confronti del tema.