Btp Short Term, presto debutto sul mercato

di Valentina Cervelli Commenta

L’Italia è pronta a voltare pagina per ciò che riguarda i titoli di Stato: si chiude infatti quella sarà ricordata da domani come l’era dei CTZ, i certificati del Tesoro zero-coupon a 24 mesi. Il Ministero dell’Economia ha fatto sapere, infatti, che verranno collocati all’asta del prossimo 25 marzo i primi Btp Short Term, i quali sostituiranno i titoli precedenti.

Migliorare il settore degli investimenti

Una decisione presa per migliorare quello che è il settore degli investimenti italiano. Il Ministero del Tesoro aveva già anticipato, durante la conference call dello scorso dicembre che i Btp Short Term sarebbero stati immessi sul mercato  e che, come spiegato all’interno delle linee guida della gestione del debito pubblico per l’anno in corso, questo nuovo strumento finanziario avrà le stesse caratteristiche dei titoli di Stato nominali, con una scadenza che sarà compresa tra i 18 e i 30 mesi. E’ stato sottolineato in una nota:

Con l’introduzione di questi nuovi strumenti, il Mef si propone di contribuire a rendere maggiormente efficiente e liquido il comparto a breve termine dei titoli di Stato.

Tecnicamente parlando CTZ a 24 mesi caratterizzati da tassi ormai negativi sono da considerare sospesi a partire dalla prossima asta del 25 marzo. I Nel corso di questo momento, come già evidenziato, il nuovo Btp esordirà sul mercato a fianco dei Btpei, i titoli indicizzati all’andamento dell’inflazione.I Btp Short Term , proprio come le obbligazioni statali precedenti, sono stati ideati per completare la gamma dei titoli obbligazionari emessi dallo Stato italiano.

Nessuna cedola e maggiore flessibilità

Essi non offriranno nessuna cedola e i rendimenti che che saranno riconosciuti a coloro che sottoscriveranno i titoli, come già accadeva per i precedenti, verranno decisi dallo scarto di emissione e quindi dalla differenza tra il valore nominale e il prezzo di collocamento al di sotto del valore nominale.

Il Ministero delle Finanze ha sottolineato come fosse necessario, specialmente in questo momento tanto difficile per il nostro paese e per il mondo intero, rendere più funzionale mercato dei titoli di Stato e ha giustificato il passaggio dagli CTZ agli Btp Short Term con l’obiettivo di raggiungere ulteriori margini di flessibilità per la gestione del profilo delle scadenze dei prossimi anni.

Il Mef ha annunciato che l’importo complessivo della prima emissione del Btp Short Term si muoverà tra un minimo di 3,5 e un massimo di 4 miliardi di euro, contro la forbice di 750 milioni e 1,25 miliardi dei Btpei. I nuovi titoli, inoltre, saranno sempre collocati insieme ai Btpei nella prima giornata d’asta del ciclo di fine mese.

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