Investire sui Btp a 20 anni conviene? Uno sguardo da vicino

di Daniele Pace Commenta

 Continuano le aste del Tesoro sui BTp a 20 anni, e finora il collocamento sta andando molto bene, tanto che è stato raggiunto un valore di 24 miliardi di euro, con un copertura di 4 volte superiore all’offerta. Solo la Spagna ha fatto meglio. La cedola è del 3,10% annuo, e chi non ha ancora comprato si sta chiedendo se l’investimento vale la pena di essere fatto.

Il rapporto con altre obbligazioni

Se andiamo a fare un confronto con altre obbligazioni, certamente quelle italiane si mostrano più redditizie delle stesse obbligazioni a 20 anni della Spagna, che è il paese più naturale con cui confrontarsi. Il ventennale iberico infatti, rende solo l’1,13%, ma è previsto comunque una netta diminuzione dei rendimenti italiani sul lungo termine.

Il prezzo dei ventennali italiani arriverà a 120 punti base per il 2040, anche se questa probabilità, oggi, è esclusa dagli analisti. Inoltre bisognerà vedere come la Bce imposterà la sua politica monetaria. Finora, i bond italiani sono andati a ruba, grazie agli alti rendimenti, ma serve un mutamento politico ed economico nell’Eurozona da parte dell’Italia, mutamento che non sembra poter avverarsi oggi. Da segnalare che la probabilità di nuovi stimoli monetari da parte della Bce resta alta, secondo il debole andamento economico della Ue.

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