Titolo Apple paga rischio di class action

di Daniele Pace Commenta

appleI consumatori sono sul piede di guerra dopo la polemica sulle vecchie versioni del iPhone e la minaccia di una class action. La Apple ha dovuto ammettere di aver rallentato i sistemi di iPhone 6, 6S, SE e 7, e il titolo perde il 2,3% in una settimana. Secondo l’azienda di Cupertino, i telefoni erano stati rallentati per maggiorare la durata delle batterie, ma molti clienti non hanno apprezzato l’iniziativa e si sono rivolti alle associazioni dei consumatori. La colpa è nella mancata comunicazione al momento dell’acquisto, che avrebbe danneggiato i consumatori, ignari del voluto rallentamento, e quindi non liberi di scegliere tra un update di sistema e un nuovo acquisto. Bastava cambiare batteria dunque, piuttosto che comprare un iPhone nuovo. Il rischio ora è la class action, e la conseguente perdita d’immagine, oltre che la perdita economica. In verità, la notizia, è stata certamente deleteria per Cupertino, ma a guardare i risultati sul titolo, la Apple gode ancora di molta fiducia. Per ora il danno è limitato, ma potrebbe essere più consistente nel caso i consumatori decidessero di dare via alla battaglia legale. Gli investitori del titolo Apple sono dunque avvertiti. Il titolo va tenuto costantemente d’occhio. L’informazione sulle eventuali conseguenze legali deve essere massima, perché qualcuno sta già parlando di truffa, una parola che non va bene con “affari”. Infatti le previsioni di vendite per i nuovi iPhone sono scese a 35 milioni di unità (-10 milioni). Gli alti costi per unità (1000 dollari) e questo nuovo scandalo, potrebbero far perdere molti clienti affezionati, con ripercussioni sul titolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>