Settimana ricca di occasioni importanti per gli investitori

di Marco Preziosi Commenta

L'agenda con gli appuntamenti da non perdere.

Sarà una settimana ricca di impegni per gli investitori, a partire da oggi. Giorni pieni di eventi da tenere in alta considerazione per fare le proprie mosse finanziarie.

Ecco, dunque, una completa agenda da tenere d’occhio.

Lunedì 13 aprile. In Italia, l’Istat pubblica i dati sulla produzione industriale di febbraio 2015 e il Tesoro avvia il collocamento del nuovo Btp Italia. In mattinata dal Giappone arriva il dato sugli ordini di macchinari, nel pomeriggio il deficit Usa.

Martedì 14 aprile. In Italia si guarda all’inflazione di marzo. Banca d’Italia diffonde i risultati per l’Italia dell’indagine sul credito bancario, la Bce l’analisi sui prestiti nell’Eurozona. Da segnalare l’audizione dell’Antitrust sull’Opas di Ei Towers su Rai Way. Occhi su prezzi al consumo anche nel Regno Unito, dove si pubblica anche la produzione industriale. Anche Eurostat pubblica i dati sulla produzione industriale. Nel pomeriggio, dagli Usa arrivano le vendite al dettaglio e l’andamento dell’ottimismo delle piccole imprese. Il Fondo Monetario diffonde il World Economic Outlook.

Mercoledì 15 aprile. La Ue diffonde i dati sull’inflazione armonizzata relativa al mese di marzo, che verranno pubblicati anche in Germania e Francia. Sempre a livello di Eurozona, attenzione alla Bilancia commerciale. Il board della Bce discute dei tassi e delle politiche monetarie della zona con la moneta unica. Dal Giappone arriva la produzione industriale, così come dagli Usa. Sempre negli States, in agenda la richiesta di mutui e l’andamento del manifatturiero di New York.

Giovedì 16 aprile. In Italia si attende la bilancia commerciale, l’Acea pubblica l’andamento delle immatricolazioni in Ue. Negli Usa si guarda alle nuove richieste di sussidi per la disoccupazione e alla fiducia dei consumatori della Fed di Philadelphia.

Venerdì 17 aprile. Banca d’Italia pubblica il bollettino economico. In arrivo i dati sui prezzi al consumo sia dell’Eurozona che degli Stati Uniti, dal Regno Unito la disoccupazione. A Washington, riunione dei G20. A seguire, sabato, anche l’Fmi e la Banca mondiale si trovano nella capitale americana.

 

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