Nuovi Bond CNH

CNH ha erogato nuovi bond. Due mesi dopo il posizionamento di una obbligazione in dollari (Usd), CNH industrial ha lanciato un altro bond.

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Questa volta si parla di una erogazione pari a 500 milioni di euro a sette anni. Il collocamento è gestito da Banca Imi, Barclays, Bnp Paribas, Commerzbank, Santander e UniCredit presso investitori istituzionali che hanno proposto- secondo le prime indiscrezioni – offerte superiori a 2 volte l’ammontare. Una prima indicazione di rendimento compresa tra il 3% e il 3,1%. Il pricing del bond, che dovrebbe avere scadenza maggio 2023, è atteso in giornata. L’obbligazione sarà quindi quotata presso la borsa irlandese e negoziabile per importi minimi di 100.000 euro. L’emittente ha rating Ba2 per Moody’s e BB+ per S&P.

Cnh Industrial ha archiviato nel primo trimestre un utile netto adjusted di 1 milione di dollari, in calo in confronto ai 33 milioni del pari periodo dell’anno scorso. I guadagni, come si evince da una nota, sono invece scesi del 9,9% (-5,7% a cambi costanti) a 5,372 miliardi. I risultato netto e’ passato da un utile di 23 milioni ad una perdita pari a 513 milioni di dollari (-0,38 dollari per azione) a causa dell’onere straordinario non deducibile fiscalmente di 502 milioni di dollari relativo all’indagine condotta sulla controllata Iveco e sui suoi concorrenti dalla Commissione Europea in relazione a presunte condotte anti-competitive.

L’indebitamento netto industriale, pari a 2,5 miliardi al 31 marzo 2016, è stato più alto di 0,9 miliardi in confronto al 31 dicembre 2015, inclusivo di un impatto negativo delle differenze cambio di conversione pari a 0,2 miliardi di dollari. Il cash flow industriale netto ha fatto cassa per 0,6 miliardi con un miglioramento di 0,4 miliardi in confronto al pari periodo dell’anno scorso. La liquidità disponibile al 31 marzo 2016 è aumentata di 1 miliardo a 8,2 miliardi.

 

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