Mutui Bancari per Ristrutturazione: meglio le banche on-line

Sempre più spesso i giovani, quando si tratta di acquistare un immobile, sono a caccia di case da ristrutturare. Questo perché in media costano meno e, quindi, sono più accessibili a livello economico; in questo modo, magari facendosi in parte aiutare dai genitori, sempre a livello economico, la giovane coppia diventa proprietaria di quello che sarà in futuro il tetto dove andare a vivere. In questo modo, tra l’altro, si evita di stipulare un mutuo per l’acquisto della casa, e si punta in una fase successiva, invece, ad accendere un finanziamento ipotecario con finalità di ristrutturazione di immobili.

Rispetto al mutuo per l’acquisto della prima casa ad uso residenziale, o per la casa vacanze, quello per le ristrutturazioni è di norma caratterizzato dall’erogazione di importi più bassi, giusto i fondi che servono per rendere l‘immobile vivibile e sicuro. Ragion per cui si evita di impegnarsi per decenni così come sempre più spesso accade per i mutui con finalità di acquisto della prima casa ad uso residenziale. Ma anche per il mutuo ristrutturazione occorre andare a scegliere quei prodotti che permettono di risparmiare sulle spese accessorie, e che offrono lo spread bancario più basso.

Di norma i mutui ristrutturazione più convenienti sono quelli delle banche online, come ad esempio Webank, Banca online del Gruppo Bipiemme, che propone i suoi mutui “senza asterischi”, ovverosia senza sorprese e costi nascosti. Nel dettaglio, il mutuo ristrutturazione di Webank, al fine di sostenere i lavori, permette di ottenere importi fino al 50% del valore commerciale della casa a fronte di zero costi di attivazione del mutuo, zero costi di perizia, ed anche zero costi di istruttoria. In più, scatta per il cliente dei mutui Webank sia la polizza gratuita sulla casa, sia l’assegnazione di un consulente personale che segue il cliente dalla fase della richiesta, online, e fino alle firme dinanzi al notaio.

1 commento su “Mutui Bancari per Ristrutturazione: meglio le banche on-line”

  1. In questo momento non ritenete sia altamente conveniente puntare sui variabili? Ne parlavo con un consulente, la ripresa dell’economia stenta e i tassi rimarranno bassi ancora per un pò, considerando che non verranno alzati appunto per favorire la ripresa. Se a questo si aggiunge che la quota interessi pesa soprattutto nei primi anni di rimborso e che proprio su questa gravano eventuali rialzi dei tassi, credo non ci siano dubbi sui variabili, cosa ne pensate?

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