Fitch declassa l’Italia a BBB-

di Valentina Cervelli Commenta

Fitch declassa l’Italia a BBB- con outlook stabile: un giudizio che non stupisce se si pensa a ciò che sta avvenendo nel Belpaese a livello economico a causa della pandemia di Coronavirus in atto. E’ palese che non si tratti di una buona notizia, dato che il debito si trova c0sì a un solo gradino dal livello spazzatura.

Downgrade legato a emergenza Coronavirus

Il Ministero delle Finanze, dal canto suo, incassa il colpo ma al contempo sottolinea che “i fondamentali dell’economia e della finanza pubblica sono solidi“. Fitch ci va giù pesante riducendo l’affidabilità del debito pubblico italiano, a differenza di ciò che è successo qualche giorno fa con un’altra agenzia di rating, Standard & Poor’s. Quest’ultima infatti ha deciso di lasciare Invariato il rating dell’Italia BBB, mantenendo però l’outlook negativo.

Diventa importante in questo momento comprendere perché Fitch abbia dato un simile “voto” all’Italia. E’ stato spiegato in una nota:

Il downgrade riflette il significativo impatto del coronavirus sull’economia italiana e sulla posizione di bilancio. L’Italia ha dimostrato un’ampia coesione politica nelle prime settimane della pandemia e il sostegno per la coalizione di governo è aumentato. Comunque le tensioni politiche sono riemerse nelle ultime settimane. Riteniamo che si intensificheranno con il rilassamento graduale delle misure di lockdown e l’attenzione politica si sposterà sull’economia e la risposta comune europea alla crisi.

Problemi di cui l’Italia soffre ormai da tempo e che nelle stime dell’agenzia di rating si sommano alla prevista contrazione del Pil dell’8% nel 2020, con un rapporto debito/pil al 156%. Perché quindi un outlook stabile? Secondo Fitch  gli acquisti della Bce faciliteranno la risposta dell’Italia alla pandemia riducendo i rischi di default.

A rischio il settore bancario

Nel giudizio di Fitch viene dato importante spazio anche a quelle che sono le stime relative al settore bancario: secondo l’agenzia la recessione nella quale l’Italia si troverà “amplierà probabilmente i rischi alla qualità del credito e metterà pressione sulla redditività del settore“, anche se le iniziative prese dal Governo dovrebbero essere sufficienti per evitare problemi di grande portata.

Come già anticipato il Ministero delle Finanze ha preso atto del giudizio di Fitch, sottolineando però che gli effetti sull’economia calcolati nello stesso sono “interamente dovuti a una causa esogena e temporanea” aggiungendo che non solo i fondamentali dell’economia e della finanza pubblica dell’Italia sono solidi ma che “il sistema produttivo è molto diversificato, con un consolidato surplus commerciale e una posizione finanziaria netta nei confronti dell’estero molto vicina all’equilibrio“. Anche Bankitalia ha espresso perplessità per il giudizio ottenuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>