Terna: utile netto semestrale di Gruppo in forte crescita

Terna nei primi sei mesi di quest’anno ha conseguito un utile netto di Gruppo in crescita del 26,9% a 233,5 milioni di euro a fronte di ricavi in crescita del 13,9% a 760,8 milioni di euro, ed una ulteriore accelerazione degli investimenti con un +29,7%. Sono questi alcuni dei dati semestrali salienti che il Consiglio di Amministrazione di Terna ha approvato relativamente ad un business che nei sei mesi, in accordo con quanto recita una nota emessa dalla società, ha portato ad un risparmio per il sistema elettrico in virtù della maggiore efficienza dei servizi di dispacciamento. Nel periodo, inoltre, è stato ampliato a 150 MW di potenza il target per il Progetto Suntergrid, mentre tornando agli indicatori economici nei sei mesi l’Ebit è cresciuto del 9,2% a 396,3 milioni di euro, e l’Ebitda a 568,8 milioni di euro con un robusto +12,2%.

Gruppo Cir: KOS, i risultati del primo semestre 2010

KOS, società del Gruppo Cir operante nel settore dell’assistenza socio-sanitaria, ha archiviato i primi sei mesi di quest’anno con un fatturato in crescita del 17,9% a 159 milioni di euro, e con un Ebitda balzato del 21,7% a 20,2 milioni di euro a fronte di un utile netto che è raddoppiato dai 1,2 milioni di euro del primo semestre del 2009 a 2,4 milioni dei primi sei mesi di quest’anno. Sono questi per KOS S.p.A. i dati salienti dei primi sei mesi 2010 esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della società che, lo ricordiamo, opera nei settori delle RSA, residenze sanitarie assistenziali, delle gestioni ospedaliere e dei centri di riabilitazione. Al 30 giugno 2010 l’indebitamento netto di KOS si è attestato a 215,7 milioni di euro rispetto ai 209,7 milioni di euro alla fine del primo quarto di quest’anno; il tutto a fronte di immobili di proprietà che, in accordo con una nota emessa dal Gruppo Cir, presentano un valore di libro pari a 144,5 milioni di euro.

Sogefi: indicatori economici migliorano rispetto al 2009

Nei primi sei mesi di quest’anno la società italiana Sogefi ha conseguito sia ricavi, sia margini in forte crescita andando a conseguire in particolare un risultato netto positivo per quasi dieci milioni di euro, 9,9 milioni di euro per l’esattezza, rispetto ai 10,6 milioni di perdite che sono state registrate nello stesso periodo dello scorso anno. E per quel che riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione, Sogefi stima di conseguire nella seconda parte del corrente anno, rispetto al 2009, un significativo miglioramento di tutti gli indicatori economici. Sogefi, società di componentistica per autoveicoli appartenente al gruppo CIR, nonché uno dei più importanti player mondiali per quel che riguarda i componenti per le sospensioni ed i sistemi di filtrazione motore, ha comunque precisato con un comunicato ufficiale che l’entità complessiva del miglioramento degli indicatori economici di quest’anno rispetto al 2009 dipenderà sia dall’andamento dei prezzi di alcune materie prime, sia dal mercato del primo equipaggiamento nel Vecchio Continente visto che, con l’eccezione della Francia, in Europa a seguito dell’esaurimento degli incentivi in tutti i Paesi europei principali, è prevedibile attendersi nel breve termine una contrazione della domanda.

STMicroelectronics: ricavi netti Q2 2010 in forte crescita

Giovedì scorso, 22 luglio 2010, il colosso europeo dei semiconduttori STMicroelectronics ha comunicato i risultati relativi al secondo trimestre fiscale ed al primo semestre 2010 chiusosi lo scorso 26 giugno. Ebbene, con un volume di ricavi netti pari a 2.531 milioni di dollari, la società ha riportato un fatturato in crescita dell’8,9% rispetto al trimestre precedente, e del 27% su base annua, mentre il margine lordo, pari al 38,3%, è stato, in accordo con quanto messo in risalto da STMicroelectronics con un comunicato, il migliore da ben 37 trimestri a questa parte. L’utile netto di periodo è stato pari a $ 356 milioni di euro grazie ad un business che ha fatto registrare una crescita in doppia cifra in tutte le aree dove STMicroelectronics opera ed in tutti i segmenti di mercato con la sola esclusione di quello relativo alle telecomunicazioni.

Fintel Energia Group: via libera ad impianto minieolico a Macerata

Attraverso la società controllata Minieolica Marchigiana S.r.l., Fintel Energia Group ha ottenuto l’autorizzazione alla realizzazione, in provincia di Macerata, e per la precisione nel comune di Pieve Torina, di un impianto minieolico avente una potenza pari a 200 Kw. A darne notizia nella giornata di ieri, giovedì 22 luglio 2010, è stata la stessa Fintel Energia Group nel precisare come l’autorizzazione ottenuta dalla Provincia di Macerata riguardi l’impianto denominato “Giulo 1”. Per l’espansione della società nel campo del minieolico, Fintel Energia Group si avvale della collaborazione di Energogreen S.r.l., società controllata al 51% da Fintel Energia Group, così come al 51% è controllata la società Minieolica Marchigiana; le restanti quote delle due società sono invece detenute da Hopafi, che a sua volta è la controllante di Fintel Energia Group.

Tod’s: ricavi in crescita nei primi sei mesi del 2010

Anche per l’anno fiscale 2010 la crescita del Gruppo Tod’s sta facendo registrare un’importante accelerazione. La società leader nella produzione e nella distribuzione di abbigliamento, calzature e pelletteria di lusso, ha infatti reso noto in data odierna che il Consiglio di Amministrazione ha esaminato i dati preliminari al 30 giugno 2010, caratterizzati da un aumento semestrale del fatturato del 5,2%, mentre la crescita dei ricavi nell’ultimo trimestre, il secondo del 2010, segna un robusto +7,4%. Il Gruppo Tod’s, operante sul mercato italiano ed all’estero con i marchi Tod’s, Roger Vivier, Fay ed Hogan ha nel dettaglio chiuso il semestre con un fatturato consolidato pari a ben 377,5 milioni di euro, frutto del +8,4% delle vendite a marchio Tod’s, +4,2% per Hogan e +28,3% per Roger Vivier, mentre il marchio Fay nei sei mesi, rispetto allo stesso semestre del 2009, ha riportato una contrazione delle vendite dell’11%.

Piquadro: Assemblea azionisti approva distribuzione dividendo

Via libera per Piquadro alla distribuzione del dividendo. Il pagamento della cedola è stato infatti approvato dall’Assemblea degli azionisti della società quotata in Borsa e leader nel settore dei prodotti di pelletteria, riunitasi in sede ordinaria e straordinaria anche per l’approvazione dei dati al 31 marzo del 2010. Per un ammontare complessivo pari a 4 milioni di euro, il dividendo agli azionisti, per un importo unitario pari a 0,080 euro per ogni titolo posseduto, ed in linea con quanto proposto dal Consiglio Amministrazione nel giugno scorso, sarà pagato il prossimo 29 luglio a fronte dello stacco della cedola fissato per lunedì prossimo, 26 luglio 2010. Secondo quanto dichiarato dal Presidente e Amministratore Delegato di Piquadro, Marco Palmieri, la società continua a mantenere nei confronti dei propri azionisti una politica di remunerazione che risulta essere in linea con i processi di crescita visto che negli ultimi tre anni sono stati distribuiti dividendi per un ammontare complessivo pari a ben 10,2 milioni di euro.

ErgyCapital: accordo con Friulia sul biogas

L’investment company ErgyCapital, quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel business delle energie rinnovabili, tra cui il fotovoltaico, ha reso noto nella giornata di ieri, martedì 20 luglio 2010, d’aver stipulato con il CEO ed azionista della società Ergyca Biogas, Claudio Peraino, e con Friulia – Finanziaria Regionale Friuli Venezia Giulia, un accordo che prevede l’ingresso di quest’ultima nel capitale sociale di Ergyca Biogas attraverso due successive operazioni di aumento di capitale. Al perfezionamento dell’operazione le quote di Ergyca Biogas saranno tali che Claudio Peraino deterrà il 7%, ed ErgyCapital il 63%. Trattasi di un accordo di investimento che, inoltre, prevede che sia ErgyCapital, sia Friulia, si impegnino ad un’erogazione in più tranche di finanziamenti a favore di Ergyca Biogas per importi pari a 2,2 milioni ed a 2,8 milioni di euro in base alle esigenze ed al fabbisogno finanziario della società al fine di costruire impianti di produzione a biogas sul territorio italiano ed in particolare in quello della Regione Friuli Venezia Giulia.

Fiat: scissione parziale proporzionale, via libera del CdA

In accordo con quanto reso noto alla comunità finanziaria lo scorso 21 aprile 2010, il Consiglio di Amministrazione di Fiat Group ha approvato l’operazione di scissione parziale proporzionale dei business societari legati alle macchine agricole e per le costruzioni, ed i relativi motori e trasmissioni, ed ai veicoli industriali. A darne notizia è stata la stessa Fiat con un comunicato ufficiale nel quale si fa inoltre presente come questi business, a seguito dell’approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti, in sede sia ordinaria, sia straordinaria, andranno a confluire in Fiat Industrial S.p.A., una società di nuova costituzione che nascerà dall’operazione di spin off subordinata altresì al via libera, dopo aver ottenuto le relative autorizzazioni, da parte della società Borsa Italiana S.pA. e della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob).

Eurotech: computer embedded, nuovi contratti con Dynavox

eurotechContinua a ritmo a dir poco serrato nel corrente mese di luglio 2010 l’acquisizione di nuove commesse da parte di Eurotech, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore dei sistemi e dei computer embedded. Eurotech, in data odierna, martedì 20 luglio 2010, ha infatti reso noto alla comunità finanziaria d’aver stipulato nuovi contratti con Dynavox per un controvalore pari a ben $ 4,2 milioni; l’accordo, nello specifico, prevede la fornitura, per l’anno corrente ma anche per il 2011, di moduli, appartenenti alla famiglia Catalyst, da poter impiegare nei dispositivi Vmax e DynaVox detti ACC, ovverosia di comunicazione aumentativa alternativa. Eurotech, che è membro dell’Embedded and Communications Alliance di Intel, ma anche Microsoft Windows Embedded Gold Partner, con la fornitura a favore di Dynavox potrà permettere a quest’ultima di sfruttare i dispositivi che permettono a persone con problemi quali autismo, ictus, la paralisi cerebrale, la sindrome di Down e le lesioni traumatiche cerebrali a comunicare con i propri cari ma anche ad integrarsi in attività lavorative e didattiche.

Mondo HE sigla nuovo accordo con Sky

film-mondo-heIl Gruppo Mondo Home Entertainment ha reso noto d’aver rafforzato la propria partnership con il colosso della televisione satellitare Sky per quel che riguarda la trasmissione delle opere cinematografiche, in modalità pay tv, sulla piattaforma di trasmissione satellitare. L’accordo, in particolare, prevede, a fronte di un corrispettivo a favore del Gruppo Mondo Home Entertainment pari a 2,4 milioni di euro circa, la cessione in licenza temporanea di un pacchetto di opere cinematografiche di grande richiamo per un periodo pari ad un anno a partire dai dodici mesi successivi alla prima distribuzione al cinema. Il Gruppo Mondo Home Entertainment, quotato in Borsa a Piazza Affari, ed operante attraverso Moviemax Italia per la distribuzione cinematografica, nonché nella commercializzazione dei diritti televisivi e new media, e nella distribuzione di home video, ha siglato l’accordo con Sky relativamente ai seguenti film: “Planet 51”, “Gamer” e “Parnassus, L’Uomo che voleva ingannare il diavolo”.

Credito Bergamasco cede partecipazioni al Banco Popolare

banco-popolareIn data odierna, lunedì 19 luglio 2010, si è riunito il Consiglio di Amministrazione del Credito Bergamasco che, in particolare, ha deliberato per la cessione delle partecipazioni detenute in Aletti Gestielle Alternative SGR S.p.A., ed in Aletti Gestielle SGR S.p.A., al Banco Popolare. A darne notizia con una nota ufficiale è il Credito Bergamasco precisando che le partecipazioni oggetto di cessione riguardano il 21,20% del capitale sociale di Aletti Gestielle Alternative SGR S.p.A., ed il 12,99% del capitale sociale di Aletti Gestielle SGR S.p.A.. L’operazione, il cui perfezionamento è atteso entro l’estate, rientra nell’ambito degli obiettivi del Credito Bergamasco di focalizzarsi sul core business aziendale e, di conseguenza, ottenere dal capitale investito la massimizzazione del rendimento economico.

Servizi Italia si aggiudica in Veneto due nuove gare

servizi-italia-veneto-nuove-gareServizi Italia, società quotata in Borsa a Piazza Affari, con sede nel Comune di Castellina di Soragna, in provincia di Parma, ed attiva nel comparto dei servizi integrati di noleggio, del lavaggio e della sterilizzazione di strumentario chirurgico e di materiali tessili per le strutture ospedaliere, ha reso noto in data odierna, lunedì 19 luglio 2010, d’essersi aggiudicata nella Regione Veneto due nuove gare aventi un controvalore pari a ben 6,30 milioni di euro; le due gare aggiudicate, in associazione temporanea d’impresa, e con Servizi Italia in qualità di capogruppo mandataria, in particolare, riguardano l’I.R.E. di Venezia, un cliente già presente nel portafoglio di commesse di Servizi Italia, e la ULSS 1 di Belluno, un nuovo cliente, per  forniture in genere e per servizi di lavanolo. In particolare, la gara aggiudicata per il nuovo cliente ULSS 1 di Belluno ha un controvalore pari a 4,7 milioni di euro a fronte di una durata di sei anni per, come accennato, l’erogazione dei servizi di lavanolo ed inoltre per gestire le divise del personale sanitario delle sedi ospedaliere ed extra-ospedaliere, nonché la biancheria lettereccia.

Banca Ifis: aumento di capitale, i risultati

rendimaxSi è chiuso con il pieno di adesioni venerdì scorso, 16 luglio 2010, il periodo di Offerta in opzione agli azionisti in merito all’aumento di capitale di Banca Ifis, società specializzata nel finanziamento alle imprese, quotata in Borsa a Piazza Affari, segmento “Star”, e nota altresì per “Rendimax“, il conto di deposito remunerati ideato per far fruttare la liquidità da parte di privati, famiglie ed aziende. Ebbene Banca Ifis, in base ai dati provvisori che sono stati forniti da Banca Akros, ha reso noto che sono state sottoscritte azioni pari al 99,03% sul totale del quantitativo offerto in opzione agli azionisti per un controvalore dell’aumento pari a poco più di 49,37 milioni di euro.