Titoli di Stato: Bot in asta l’11 Ottobre 2011

di Francesco 1

Puntuale è arrivata la comunicazione ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla prima emissione del mese di Ottobre 2011 di titoli di Stato; viene disposta, secondo il comunicato stampa ufficiale, l‘asta di Buoni Ordinari del Tesoro per l’11 Ottobre 2011 per un importo di 7.000 milioni di euro con regolamento al 14 del mese corrente.

L’emissione ha scadenza annuale (15/10/2012) e la durata è di precisamente 367 giorni. Nella stessa giornata verranno inoltre “piazzati” 2.500 milioni di euro di Bot con scadenza al 27 Dicembre 2012 per una durata complessiva di 74 giorni e stessa data di regolamento dei Bot annuali.

I rendimenti alle stelle tengono lontani gli investitori più cauti (visto che oltre ai rendimenti sono saliti anche i rischi percepiti collegati ai titoli del debito) che invece riversano i capitali altrove scegliendo di diversificare maggiormente il porafoglio includendo sopratutto titoli esteri di paesi fuori dall’area Euro; la zona sotto la Bce infatti sta vacillando pericolosamente dal punto di vista finanziario e non si tratta solo di Grecia, Spagna e Italia ma dell’intero sistema che si sta dimostrando inefficiente ed inadeguato a gestire una recessione ormai alle porte.

L’andamento dell’asta sarà un ottimo indice per l’intero sistema finanziario italiano; i rendimenti a tutte le scadenze sono sotto i riflettori degli istituzionali che si dividono in due; chi fugge, come detto sopra, e chi invece considera sovrastimato il rischio tanto pubblicizzato dalle (sempre meno credibili) agenzie di rating e di conseguenza vede una grande opportunità nell’acquistare ora i titoli di Stato al massimo rendimento.

L’andamento delle aste di Ottobre inizierà un percorso di valutazione per le aspettative del 2012 su cui le stime sono già state tagliate ma, come sappiamo, i ripensamenti possono esserci e poche cose sono prevedibili, tanto più le fasi di crisi e di recessione che sembrano invisibili finchè non ci si finisce dentro da un giorno all’altro.

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