Si citano spesso le aste dei titoli dei principali paesi europei, mentre altri vengono lasciati troppo in ombra, nonostante anch’essi meriterebbero un cenno per approfondire ancora meglio i possibili investimenti finanziari: quest’ultima settimana, infatti, è stata caratterizzata dall’emissione di strumenti finanziari da parte del governo austriaco e di quello belga. Cerchiamo di comprendere, dunque, queste due novità. Per quel che riguarda il Belgio, sono stati emessi certificati del Tesoro a tre e sei mesi per un ammontare totale di 2,8 miliardi di euro: la suddivisione è stata effettuata soprattutto in relazione ai certificati a sei anni (1,9 miliardi con un rendimento pari allo 0,621%), mentre quelli a tre mesi hanno riguardato i restanti 900 milioni e un rendimento fissato allo 0,563%.
Settore dell’acciaio: al via il Danieli Innovaction Meeting
Partirà lunedì prossimo, 11 ottobre 2010, fino al giorno 14, il Danieli Innovaction Meeting, un importante ed interessante evento che è stato organizzato dal Gruppo Danieli che per l’occasione, presso il proprio quartier generale, riunirà il gotha mondiale dell’acciaio al fine, tra l’altro, di analizzare le prospettive del comparto e presentare le ultime novità a livello tecnologico. Il Gruppo Danieli, leader al mondo per quel che riguarda la realizzazione di impianti siderurgici, ospiterà a partire da lunedì prossimo oltre 500 persone provenienti da oltre 50 Paesi dopo aver organizzato un evento dello stesso tipo nel 2004; ci saranno i rappresentanti di società del calibro di Nippon Steel Corporation, ArcelorMIttal, l’italiana Marcegaglia e, tra gli altri, anche ThyssenKrupp, China Steel Corporation, di Taiwan, e la società russa Severstal. Danieli con una nota ufficiale ha tra l’altro messo in evidenza come dal 2004 ad oggi molte cose siano cambiate per il settore e non solo per effetto della recente crisi finanziaria ed economica.
Autogrill: cessione Alpha Flight a Dnata
A fronte di un corrispettivo pari a 100 milioni di sterline, corrispondente a 116,3 milioni di euro, il Gruppo italiano leader al mondo nella ristorazione autostradale e aeroportuale Autogrill cederà a Dnata la società controllata inglese di catering a bordo degli aerei Alpha Flight. A darne notizia è stata proprio la società italiana dopo aver raggiunto proprio con Dnata, società di servizi aeroportuali con sede a Dubai, un accordo che è subordinato sia all’ottenimento delle autorizzazioni da parte degli organi regolatori in materia di concorrenza, sia il via libera da parte di alcune banche finanziatrici del Gruppo Autogrill che la società di servizi di ristorazione autostradale e aeroportuale giudica come del tutto formale. In accordo con quanto recita una nota ufficiale emessa dal Gruppo Autogrill, l’operazione di cessione rientra nell’ambito di un’evoluzione dei rapporti tra Dnata e Alpha Flight che hanno avuto avvio nell’anno 2007 attraverso un accordo di successo in Australia.
Bond municipali: New York protagonista di una forte domanda
La città di New York ha venduto ben 775 milioni di dollari in Build America Bonds (si tratta, per la precisione, di bond municipali tassabili e che presentano crediti fiscali sia per i detentori che per gli emittenti: il riferimento normativo è l’American Recovery and Reinvestment Act del 2009): si tratta, nello specifico, di una operazione che si è resa necessaria alla luce dell’acquisto internazionale del 16% del debito della Grande Mela, il più alto nella storia della città. Gli acquirenti che non sono americani rappresentano circa 123 milioni di dollari della cessione appena citata e anche in questo caso si viene a configurare la maggiore emissione annuale; i titoli obbligazionari della più popolosa metropoli statunitense sono stati quotati con 61 punti base al di sopra delle azioni spagnole, una emissione che ha consentito agli strumenti in questione di essere valutati con un rating AA da Standard & Poor’s.
Nordea propone un’applicazione dell’iPhone per gli investitori
L’iPhone, con il suo successo travolgente, sta allargando il suo raggio d’azione a moltissimi campi, dunque non deve stupire il fatto che esistano delle applicazioni appositamente pensate per il mondo degli investimenti finanziari: il riferimento in questione va a Nordea Investment Funds, il gruppo scandinavo che può vantare una platea composta da oltre dieci milioni di clienti e circa 1.400 filiali sparse un po’ in tutta Europa, il quale ha provveduto a mettere a disposizione proprio la prima applicazione per iPhone che permette ai soggetti interessati di usufruire delle informazioni più dettagliate sui propri fondi. Dunque, l’accesso al prodotto e alle sue caratteristiche diventa ancora più semplice se si è in possesso del dispositivo palmare.
IMA: espansione e rafforzamento in Cina
IMA, società italiana leader al mondo nella progettazione e nella produzione di macchine automatiche per il confezionamento, nella giornata di ieri ha alzato il velo su un ulteriore rafforzamento sul mercato internazionale. Nel dettaglio, Alberto Vacchi, Presidente della società, ha siglato un importante accordo di cooperazione con China Development Bank Securities e Fondo Mandarin; il tutto dopo che, tra l’altro, la CSRC, l’equivalente della nostra Consob in Cina, ha espresso parere favorevole in merito alla possibile quotazione di IMA presso la borsa cinese di Shanghai. In particolare, in accordo con quanto recita una nota emessa da IMA, ed in base a quanto dichiarato dal Presidente Vacchi, l’ipotesi/idea è quella di andare a quotare presso la Borsa di Shanghai l’unità produttiva della società italiana che opera in Cina. Tutto ciò, nel complesso, rientra in un quadro più ampio inerente un percorso articolato che ha già avuto inizio con la quota dell’8,18% acquisita da IMA nel Fondo Mandarin.
Banca Generali: raccolta netta positiva anche a settembre
Anche nello scorso mese di settembre, un mese che tradizionalmente è debole, Banca Generali ha conseguito una raccolta netta positiva. A darne notizia nella giornata di ieri con una nota ufficiale è stata proprio Banca Generali nel precisare come il mese scorso la raccolta netta, positiva, si sia attestata a 40 milioni di euro, con la conseguenza che il saldo positivo da inizio anno sale a ben 891 milioni di euro. Nel dettaglio, sui 40 milioni di euro di raccolta netta complessiva realizzata il mese scorso, 7 milioni di euro sono stati conseguiti dalla società attraverso la rete Banca Generali, mentre i restanti 33 milioni di euro da Banca Generali Private Banking. I 891 milioni di euro da inizio anno, allo stesso modo, risultano essere così suddivisi: 430 milioni di euro conseguiti da Banca Generali Private Banking, ed i restanti 461 milioni di euro da parte della rete Banca Generali.
BlackRock diffonde dati sugli Etf: crescita positiva ad agosto
BlackRock, compagnia americana che si occupa in prevalenza di risparmio gestito, ha provveduto a fornire quelli che sono i dati di diffusione di una delle tipologie più gettonate a livello di investimenti, gli Exchange Traded Fund: il comparto in questione, infatti, è stato analizzato nel suo andamento nel corso del mese di agosto e i risultati mettono in luce una tendenza ben precisa. Due mesi fa l’industria degli Etf poteva cantare più di 2.300 prodotti, 4.900 negoziazioni e un valore degli assets che si aggirava attorno agli 1,06 miliardi di dollari (le piazze finanziarie interessate da tali quotazioni sono attualmente 43).
Caucciù: a Tokyo aumentano i prezzi e i contratti futures
Kochi, India meridionale, è la città in cui si sta svolgendo in questi giorni la conferenza mondiale sul caucciù: ebbene, proprio dalla nazione asiatica stanno giungendo delle notizie di rilievo per quel che riguarda la situazione economica in cui versa questo noto idrocarburo e i relativi investimenti finanziari che possono essere collegati al mercato dei contratti futures. In particolare, l’International Rubber Study Group ha messo in risalto il forte incremento dei consumi e i rincari che si preannunciano per i prossimi mesi, soprattutto nel campo della produzione e dell’esportazione: la domanda, infatti, dovrebbe subire un aumento molto vicino ai tredici punti percentuali nel 2010, ripartita in maniera pressoché simile tra la gomma naturale e quella sintetica, grazie alla ripresa economica globale e allo sviluppo dell’industria automobilistica della Cina.
Tiscali e ZTE, accordo per la banda ultra larga
Al fine di accelerare nel nostro Paese lo sviluppo della banda ultra larga, ZTE e Tiscali hanno siglato un’importante accordo di collaborazione strategica che, innanzitutto, partirà con la creazione in Sardegna di una rete “Fiber to the Home”. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stato l’operatore di servizi di telecomunicazioni Tiscali nel sottolineare come l’intesa sia strategica non solo da punto di vista tecnico, con ZTE che, in particolare, è un leader mondiale per quel che riguarda la fornitura di soluzioni di rete e di apparati di telecomunicazioni; l’accordo ha infatti anche una valenza commerciale e finanziaria visto che saranno progettati, studiati e valutati servizi di nuova generazione che poi la società di telecomunicazioni sarda potrà erogare ai propri clienti. Negli ultimi mesi in Italia c’è un gran fermento per quel che riguarda la creazione di reti di telecomunicazioni in grado di veicolare l’accesso ad Internet ad alta velocità nonché nuovi servizi evoluti, a partire da quelli di telefonia mobile, che sono in fase di test e di sperimentazione.
Pioneer conferma la propria predilezione per il gruppo Bric
Non è passato molto tempo dall’ultima iniziativa simile che Pioneer Investment torna alla ribalta con un nuovo fondo di investimento appositamente pensato per focalizzare le strategie di portafoglio sul gruppo dei paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina): questo tipo di prodotti si conferma un vero e proprio cavallo di battaglia per la compagnia statunitense, la quale vuole offrire la più ampia disponibilità di capitale protetto e volatilità ridotta. Lo strumento a cui ci stiamo riferendo si chiama Pioneer UniCredit a formula Bric 4 dicembre 2015 e, come si evince già da questa denominazione, prevede una scadenza a cinque anni (viene considerato un investimento di medio termine): si tratta, in estrema sintesi, di una delle formule più consigliate per quei soggetti che hanno intenzione di focalizzare le proprie strategie sui principali paesi emergenti, contando sul capitale protetto.
Hsbc progetta il suo primo Etf dedicato al Golfo Persico
Hsbc (Hong Kong and Shanghai Banking Corporation) rappresenta una delle maggiori realtà della finanza islamica: in effetti, il gruppo bancario britannico risulta essere attualmente il secondo maggior sottoscrittore di obbligazioni ricollegabili a questa area geografica e non è quindi un caso se si sta pensando all’avvio del primo Etf nel Golfo Persico “rispettoso” della legge della Shariah. Questa zona asiatica è uno dei richiami più forti per gli investitori internazionali e Hsbc ha tenuto conto anche di questo specifico fattore. Il lancio dei nuovi Exchange Traded Fund potrebbe favorire l’accumulo di circa cinquanta miliardi di dollari da destinare ai mercati locali, oltre che un interessante incentivo per quelli emergenti.
Gruppo Azimut: raccolta netta fondi negativa a settembre
Semaforo rosso nello scorso mese di settembre per la raccolta del Gruppo Azimut che, nello specifico, ha fatto registrare un saldo netto negativo per 80 milioni di euro. A darne notizia con una nota ufficiale è stato proprio il Gruppo italiano indipendente del risparmio gestito, facendo altresì presente come da inizio anno, al 30 settembre 2010, la raccolta netta in fondi si attesti a 511 milioni di euro a fronte di un patrimonio gestito che, con un rialzo del 2,9% rispetto alla fine del 2009, si è attestato a 14,3 miliardi di euro circa. Crescono da inizio anno, con un incremento del 2,2%, anche le masse totali che si sono attestate a 16,2 miliardi di euro che individuano, rispetto al mese di settembre del 2009, un incremento pari a ben il 9,7%. Il Gruppo Azimut ha inoltre reso noto che nel mese scorso è partita l’operatività di Best Equity e di Best Bond, due fondi di fondi che investono in fondi di terzi ed in base ad una metodologia quantitativa. Trattasi, nello specifico, di due nuovi comparti del fondo lussemburghese AZFund 1 che sono gestiti dal team di gestione lussemburghese multi manager.
Autostrada Torino-Milano: pronto il dividendo straordinario
Si è riunito oggi, mercoledì 6 ottobre 2010, il Consiglio di Amministrazione della società ASTM – Autostrada Torino-Milano, che ha provveduto ad esaminare, con parere favorevole, la proposta di distribuzione di un dividendo straordinario, pari a 0,14 per azione, rinveniente da una quota relativa alla riserva “utili a nuovo”. La decisione legata al pagamento del dividendo straordinario, in accordo con una nota ufficiale emessa da ASTM, si inquadra nella prassi, oramai da tempo consolidata, che vede la società Autostrada Torino-Milano andare a distribuire ai propri azionisti gli utili conseguiti in due diversi e distinti periodi dell’anno. L’operazione relativa alla distribuzione del dividendo straordinario è subordinata all’approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti di ASTM – Autostrada Torino-Milano che, in prima convocazione, è stata convocata per il 17 novembre 2010.