Man Group, società britannica attiva soprattutto nella gestione degli assets di tipo alternativo, ha subito una brusca caduta nel corso della giornata di ieri: l’evento è stato provocato dall’azione di un singolo investitore, il quale ha ritirato ben un miliardo di dollari dai suoi fondi long-only (i prodotti a cui viene letteralmente proibito di assestarsi su posizioni short), ragione per la quale gli analisti finanziari si sono chiesti se le performance attuali consentiranno di raggiungere gli obiettivi dei prossimi trimestri. Il titolo della compagnia londinese ha perso ben 2,4 punti percentuali, chiudendo le proprie contrattazioni a quota 294,1 pence. L’identità del soggetto non è al momento nota, ma si sa soltanto che ha deciso di prelevare il denaro perché non più intenzionato a rimanere esposto sui titoli azionari del Vecchio Continente.
DeA Capital sale al 100% di IDeA Alternative Investments
DeA Capital, società quotata in Borsa a Piazza Affari, è salita al 100% di IDeA Alternative Investments. A darne notizia è stata con un comunicato ufficiale proprio DeA Capital dopo che si è proceduto a completare l’atto di scissione di IDeA Alternative Investments a seguito del nulla osta all’operazione sia parte della Banca d’Italia, sia da parte dell’AGCM, l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato. Nel dettaglio, DeA Capital, originariamente in possesso del 44,36% di IDeA Alternative Investments, è salita al 90,11% della società per poi arrivare al 100% delle quote attraverso l’acquisizione, da parte di soci privati, del restante 9,89%. Ai soci privati sono state offerte 4.806.921 azioni DeA Capital possedute dalla società in quanto azioni proprie e corrispondenti all’1,57% del capitale sociale. Con l’acquisizione del 100% di IDeA Alternative Investments DeA Capital acquisisce anche le partecipazioni e le attività detenute che sono il 100% di IDeA Capital Funds SGR, il 10% di Alkimis SGR, il 65% di IDeA SIM ed il 65% di Soprarno SGR.
Finmeccanica: ordini 2010 oltre le previsioni
Relativamente all’intero esercizio di Bilancio dell’anno 2010, il colosso aerospaziale Finmeccanica riporterà, al momento della comunicazione dei dati ufficiali e definitivi che saranno approvati dal Consiglio di Amministrazione nelle prossime settimane, un Free Operating Cash Flow ed ordini oltre le previsioni formulate in precedenza. A darne notizia in data odierna, giovedì 20 gennaio 2011, è stata proprio la Finmeccanica dopo che oggi si è riunito il Consiglio di Amministrazione della società che, tra l’altro, ha provveduto ad esaminare, relativamente all’esercizio del 2010, i dati finanziari e commerciali previsionali. Nel dettaglio, l’FOCF del 2010, ovverosia il Free Operating Cash Flow di Finmeccanica, si attesterà all’interno dell’intervallo dei 410-450 milioni di euro, ben oltre i 200-300 milioni di euro comunicati in precedenza dalla società; il dato superiore alle attese, in accordo con un comunicato ufficiale emesso in data odierna dal colosso aerospaziale, genererà sull’indebitamento finanziario netto, a fine esercizio 2010, degli effetti positivi; gli ordini 2010 acquisiti, invece, si attesteranno tra i 22 ed i 22,5 miliardi di euro.
Monte dei Paschi punta a spread maggiori
I clienti e gli investitori finanziari che hanno deciso di puntare su dei prodotti strettamente collegati a Monte dei Paschi di Siena dovranno abituarsi ai nuovi riferimenti decisi dall’istituto toscano in merito agli spread: il termine, come è noto, riguarda il valore che viene appunto applicato dalle banche alle operazioni di prestito, la tipica aggiunta al costo del denaro. Ebbene, il gruppo senese ha aumentato gli spread relativi alle azioni privilegiate, in particolare quelle che sono state emesse nell’ambito di due specifiche offerte, gestite rispettivamente da Mps Capital Trust (il codice Isin è XS0121342827) e da Antonveneta Capital Trust (il codice in questione è XS0122238115), strumenti che non saranno richiamati alla prima data utile per il rimborso, nei prossimi mesi di febbraio e marzo.
Bond municipali: al via i rimborsi per il default di Vallejo
Vallejo è una delle principali città della California, ma soprattutto un nome che in questi giorni sta facendo venire in mente una vicenda finanziaria dalle fosche tinte: la municipalità in questione, infatti, deve far fronte a una grave bancarotta, per la quale è già stato approntato un piano di riorganizzazione, volto a ripagare i creditori e a porre fine ai controlli giuridici sulle proprie finanze. È stato deciso di venire incontro a questi soggetti soddisfacendo dal 5 al 20% delle loro richieste, così come consente di fare la US Bankruptcy Court di Sacramento. Tra l’altro, il novero dei creditori è composto anche da pensionati ed ex dipendenti, dunque per essi si prospetta il versamento di sei milioni di dollari nei prossimi due anni.
Polizza e conto corrente con rendimento garantito
Si chiama “Formula RendiPiù”, ed è un conto corrente con abbinata una polizza in grado di offrire un rendimento minimo garantito pari all’1,75%. Il prodotto viene proposto da UGF Banca al fine di offrire da un lato un conto corrente bancario con tutti i servizi, e dall’altro, attraverso la polizza vita UGF AssiConto, una marcia in più per far rendere i propri risparmi. Nel dettaglio, fino al 31 dicembre del 2012 il tasso minimo garantito è pari all’1,75% a fronte di zero costi di emissione della polizza, nessun vincolo per l’investimento a livello temporale, imposta sulle plusvalenze al 12,50% e non al 27% come avviene per i conti correnti e per i conti di deposito remunerati; inoltre, le somme che confluiscono nel prodotto sono sia sempre disponibili, sia rivalutate.
Kerself: CdA convoca Assemblea Azionisti
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Kerself ha convocato per il prossimo lunedì 28 febbraio 2011, in prima convocazione, ed occorrendo il giorno dopo, martedì 1 marzo del 2011, in seconda convocazione, l’Assemblea degli Azionisti del Gruppo Kerself in sede sia ordinaria, sia straordinaria. In particolare, l’Assemblea degli Azionisti del Gruppo Kerself, operante nelle fonti rinnovabili, sarà chiamata sia alla nomina del Consiglio di Amministrazione, sia all’approvazione di un aumento di capitale avente un controvalore complessivo pari a 100 milioni di euro, con 50 milioni di euro di questi da realizzarsi entro il primo semestre del corrente anno. Nel dettaglio, in sede straordinaria, l’Assemblea degli Azionisti del Gruppo Kerself sarà chiamata ad approvare l’eliminazione del valore nominale delle azioni ordinarie, nonché la proposta finalizzata ad attribuire al Consiglio di Amministrazione le necessarie deleghe per l’aumento di capitale, anche in più tranche, nell’arco di un periodo complessivo pari a cinque anni e per un controvalore massimo, come sopra accennato, pari a 100 milioni di euro.
Julius Baer Funds: un nuovo Absolute Return per la gamma
Un nuovo fondo Absolute Return va ad ampliare la già vasta gamma di prodotti finanziari messi a disposizione da Swiss & Global Asset Management per conto della famiglia Julius Baer: la novità in questione ha un ben precisa denominazione, vale a dire Julius Baer Absolute Return Europe Equity Fund, un fondo che andrà a focalizzare le proprie strategie di portafoglio sui titoli azionari di quelle imprese europee che possono vantare una capitalizzazione medio-grande, senza disdegnare però il comparto valutario del Vecchio Continente e i contratti futures sugli indici. Il rapporto tra il reddito disponibile e la liquidità sarà anch’esso tenuto in gran considerazione.
Banco Posta Click: interesse al 2% anche per tutto il 2011
La scelta del conto BancoPosta Click viene proposta dal gruppo Poste Italiane con una certa enfasi per quel che riguarda il tasso di interesse a cui faranno riferimento i risparmiatori: in effetti, è stato deciso di mantenere questo stesso tasso fermo al 2% anche per tutti i mesi del 2011, così come era avvenuto nel corso dell’anno appena terminato. I vantaggi rimangono sempre i medesimi e sono riassumibili in tre parole, rendimento, convenienza e sicurezza. Anzitutto, bisogna precisare che il 2% già menzionato in precedenza andrà a beneficio di coloro che avranno aperto il conto corrente entro e non oltre il prossimo 31 dicembre: l’applicazione, poi, si riferisce a quei saldi realizzati nel corso di una giornata e che oltrepassano la soglia dei tremila euro, ma non quella del milione di euro. Alla fine dell’anno, poi, si procede alla liquidazione degli importi.
Fondi: Piani di Accumulo senza vincoli
Il “PAC” in Fondi Comuni di Investimento, ovverosia il cosiddetto Piano di Accumulo del Capitale, rappresenta una interessante formula di investimento per chi punta ad investire a piccole dosi con il vantaggio che in questo modo, con diversi timing d’ingresso, si può mediare il rischio ed abbattere la volatilità specie se il PAC viene attivato su Fondi azionari e comunque con un profilo di rischio medio/alto. E’ altrettanto importante che il PAC sia flessibile e conveniente, ovverosia tale che il sottoscrittore possa nel caso non solo sospendere i conferimenti, ma anche richiedere il disinvestimento parziale o totale delle quote senza costi aggiuntivi.
Biesse rafforza la squadra dirigenziale
Biesse S.p.A. rafforza la squadra dirigenziale cooptando in qualità di nuovo Amministratore Delegato l’Ing. Giorgio Pitzurra. A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari dopo che in data odierna, martedì 18 gennaio 2011, si è riunito il CdA della società attiva nel comparto delle macchine e dei sistemi per la lavorazione del vetro, del legno e della pietra. L’Ing. Giorgio Pitzurra è stato cooptato nel CdA come nuovo consigliere, e con specifiche funzioni di Amministratore Delegato, con il parere favorevole del Collegio Sindacale. L’Ing. Giorgio Pitzurra, 61 anni, arriva in Biesse dopo aver maturato un’esperienza significativa presso grandi multinazionali dal Gruppo Fiat all’ILVA e passando per la Pirelli, Ideal Standard e Kohler. In base alle informazioni in possesso da parte di Biesse, inoltre, l’Ing. Giorgio Pitzurra non possiede azioni Biesse S.p.A..
Dws Investments punta sul settore agroalimentare
“L’uomo è ciò che mangia” recitava Ludwig Feuerbach, il principale esponente della filosofia positivista: ma se pensiamo alla situazione attuale delle risorse di cibo presenti sul nostro pianeta, allora la consistenza non è poi così grande. C’è anche da dire, però, che i fondi caratterizzati da un tema centrale sono quelli che hanno fatto registrare i rialzi più interessanti negli ultimi anni, visto che si tratta di uno degli strumenti più adatti per diversificare in modo adeguato il proprio portafoglio. Questo trend è stato capito e apprezzato più di chiunque altro da Dws Investments, compagnia che fa parte del vasto universo di Deutsche Bank oltre a rappresentare una delle maggiori sgr europee.
Ing Direct, il risparmio è a portata di smartphone
Ing Direct, la banca online più grande al mondo, conferma la sua predilezione per i servizi tecnologici: l’ultima novità in questo senso per l’istituto olandese si riferisce all’utilizzo dello smartphone, visto che sarà proprio il dispositivo cellulare a garantire una migliore possibilità di accesso e interazione con clienti e investitori, un servizio che promette già un controllo molto accurato dei propri risparmi. Come funzionerà esattamente tale innovazione? Il servizio in questione potrà essere attivato mediante l’utilizzo dei sistemi operativi più diffusi, vale a dire Windows, ma anche Android e Symbian, quindi già da questo punto di vista si comprende l’ampia disponibilità che viene offerta a tutti i soggetti interessati.
Fondi Pensione: l’offerta Fineco
E’ multi/marca l’offerta di Fondi Pensione di Fineco, la Banca online controllata dal Gruppo bancario europeo Unicredit S.p.A. Si possono infatti al riguardo stipulare prodotti di Pioneer Investments, Crédit Agricole Asset Management, Arca ed Anima. L’adesione ai Fondi Pensione aperti proposti da Fineco non è chiaramente obbligatoria, ma può rappresentare una forma di investimento e di accumulazione del risparmio non solo lungimirante, ma anche conveniente in modo tale che poi, al raggiungimento dell’età pensionabile, si possa mantenere un adeguato tenore di vita. Questo perché con l’offerta Fineco di Fondi Pensione il sottoscrittore può integrare la propria pensione garantita dallo Stato a fronte della possibilità d’accesso da parte di tutti: dai lavoratori dipendenti a quelli autonomi e passando per le casalinghe e gli studenti.