Decreto famiglia, Tria: mancano coperture

Il decreto famiglianon s’ha da fare” almeno in questo momento: è questo quello che ha confermato il ministro dell’Economia Giovanni Tria ospite di Agorà. La motivazione è molto semplice: non ci sono le coperture economiche adeguate.

Conad: accordo di acquisizione con Auchan Italia

Conad si muove sul mercato e lo fa con convinzione: l’azienda ha infatti acquisito la quasi totalità Auchan Italia portando la sfida alla conquista del primato per ciò che concerne la grande distribuzione su un altro livello.

Banca Carige, salta investimento BlackRock

Salta l’investimento di BlackRock nel salvataggio di Banca Carige: proprio nel momento in cui si pensava di essere a pochi giorni dalla conclusione dell’accordo il fondo ha deciso di ritirare la propria disponibilità.

Fineco si separa da Unicredit

Fineco si separa da Unicredit. O per lo meno è quello che potrebbe accadere potenzialmente, e in tempi non lontanissimi visto che i due istituti hanno oggi diffuso, prima dell’apertura della Borsa di Milano, una nota che descrive come gli stessi si stiano mettendo d’accordo in tal senso.

Crollano le borse. Gli USA spaccano l’economia mondiale

crollo borsaTrump torna a fare la guerra dei dazi, e attacca la Cina. Ieri sera il presidente ha annunciato lo scatto delle tariffe fino al 25% a partire da venerdì. Colpirà le merci cinesi in ingresso negli Stati Uniti, e subito scatta il panico sui listini mondiali, con vendite consistenti soprattutto in Asia. Anche in Europa si procede a vendite sostenute, che fanno crollare i mercati.

Le borse mondiali

Si parte dall’Asia, dove naturalmente a soffrire di più sono le borse cinesi. Crollo totale per Shanghai, che registra perdite per il 5,58%, mentre Shenzhen va giù del 7,56%. Crolla anche Hong Kong, del 2,90% mentre Tokyo è ancora chiusa per festività, e si risparmia il massacro sulle suue quotate.

In Europa le cose vanno leggermente meglio, ma le perdite sono comunque consistenti. A Milano, alle 12:30, si registrano perdite per l’1,78%, mentre Londra sale dello 0,40%. A Parigi la perdita è del 2,06% mentre Francoforte registra un -1,95%. Infine Zurigo, anch’essa in perdita dell’1,74%.

A Milano in sofferenza i bancari, con Unicredit che perde il 2,81%. Intesa scende dell’1,55% mentre Banco Bpm crolla del 2,70%. Secondo gli analisti, i dazi di Trump possono pesare sul Pil italiano per lo 0,3%. Così Fiat perde il 2,61% mentre Saipem il3,06%.

Banca Carige, via libera della Fabi a BlackRock

BlackRock, in merito alla situazione di Banca Carige, ottiene il via libera dei sindacati: o perlomeno quello della Fabi, la Federazione autonoma bancari italiani che sostiene essere pronta a collaborare su tutta la linea.

Deutsche Bank e Commerzbank: saltato l’accordo

La fusione tra Deutsche Bank e Commerzbank è saltata: quelle che erano delle trattative avanzate si sono interrotte con un nulla di fatto per i due maggiori istituti tedeschi. Il problema alla base del “nulla di fatto”? Tra le diverse ragioni, soprattutto l’aumento di capitale necessario.

Alitalia, via libero politico ad Atlantia?

Potrebbe arrivare dal Consiglio dei Ministri di oggi il via libero “politico” per il coinvolgimento di Atlantia nel salvataggio di Alitalia: è questo che alcune indiscrezioni stampa de Il Messaggero sembrerebbero suggerire. Per sbloccare la situazione devono esservi anche delle aperture in tal senso da parte di M5s.

Vincent Bollorè? Inaffidabile: parola di Marina Berlusconi

Vincent Bollorè? E’ un manager inaffidabile: su questo non ha dubbi Marina Berlusconi, espressasi in tal senso alla vigilia dell’assemblea odierna di Mediaset. E se si pensa alla storia tra le parti è facile comprendere come il giudizio della stessa non sia così duro.

Alitalia: sforzi in atto per ottenere partecipazione Atlantia

Sono in atto sforzi notevoli per rendere parte della partita Alitalia anche Atlantia: i tempi stringono e per salvare la compagnia aerea da una svendita è necessario muoversi in fretta e con decisione, soprattutto nei confronti della controllata dalla famiglia Benetton.

Unicredit rischia sanzione Antritrust Europeo per Titoli di stato

Cattive notizie per Unicredit: la banca rischia di dover pagare una forte sanzione alla Commissione Europea per via di una presunta violazione della normativa antitrust in relazione a titoli di Stato europei: il dolo, secondo le indagini, sarebbe avvenuto tra gli anni 2007 e 2012.

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Airbus e Boeing. Dopo l’incidente le azioni iniziano a divergere

Boeing 737 MaxI due colossi della produzione di aerei, Airbus e Boeing, iniziano a vedere i prezzi delle loro azioni divergere, a causa dell’incidente che ha coinvolto gli americani di Seattle. I fatturati girano sulle stesse cifre, ma l’incidente in Etiopia ha lasciato il segno sulla Boeing, che deve fare i conti con le misure restrittive al suo nuovo modello, che non può ancora volare. Dopo lo stop dei governi, iniziano ad arrivare anche le disdette alle commesse.

La situazione

Airbus ha dichiarato che non cercherà di approfittare della situazione, ma è indubbio che il blocco imposto ai 737 MAX ella Boeing cambierà il quadro industriale e le strategie commerciali delle due aziende. Anche non volendo avere dei vantaggi, Airbus non potrà certamente rifiutare nuove commesse da parte di chi non vuole più acquistare i nuovi 737, e dipenderà molto da quanto tempo occorrerà alla Boeing per risolvere i suoi problemi.

Per il momento, i vantaggi per la compagnia europea sono tutti sulle azioni, ai massimi storici, con un +40% per quest’anno, mentre la Boeing è scesa del 12%, dal 10 marzo, giorno del secondo incidente che ha coinvolto un loro 737 MAX.

Fino a quel momento, la Boeing aveva finalizzato un +14% in borsa da gennaio. Ma non è tutt’oro quel che luccica. Airbus potrebbe avere difficoltà ad evadere tutti gli ordini in più dovuti al calo della Boeing.

Unicredit ci prova ancora con Commerzbank

Unicredit starebbe preparando un’offerta su Commerzbank, la seconda banca tedesca in ordine di grandezza. A darne notizia ci ha pensato il Financial Times. Parliamo di un istituto che presenta in bilancio un attivo di 462 miliardi e 50 mila dipendenti. Ma che fine farebbe la fusione della stessa con Deutsche Bank?

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