Maxi-obbligazione di IBM: tra le più grandi di sempre

di Daniele Pace Commenta

ibmArrivano i corporate bond “investment grade” di IBM, una maxi-obbligazione tra le più grandi di sempre partita l’8 maggio e pari a 20 miliardi di dollari, per finanziare l’acquisto di Rat Hat, che costerà al colosso americano circa 33 miliardi di dollari.

Red Hat è una società di servizi informatici e del clouding. La maxi-obbligazione è, per dimensioni, la secondo più grande per il settore informatico mondiale, e la nona nella storia delle mercati finanziari. Il giorno prima era stato Bristol-Myers Squibb ad emettere 19 miliardi di obbligazioni.

La maxi-obbligazione

La maxi-obbligazione no ha però ricevuto un’accoglienza entusiasmante. I mercati hanno mostrato freddezza, con pochi ordini rispetto a quanto si aspettavano ad Armonk. Siamo sotto i 40 miliardi di ordini. Ma è anche vero che il mercato americano ha visto, quest’anno, emissioni 448,5 miliardi di dollari in corporate bonds. Il raffronto con il 2018 è leggermente inferiore, e 60 miliardi di dollari di emissioni servono per le acquisizioni.

Il mercato delle obbligazioni si era assopito nella prima parte dell’anno, ma ci hanno pensato le esternazioni di Trump contro la Cina, a riportarlo in quota. I mercati azionari hanno vissuto giorni difficili, e altri ne seguiranno. Così gli investitori si spostano sull’obbligazionario, ora che le condizioni, per le quotate, sono abbastanza favorevoli alle emissioni.

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