La curva dei rendimenti dopo la fine del QE della BCE

di Daniele Pace Commenta

 Gli analisti hanno dato un’occhiata alla curva dei rendimenti delle obbligazioni governative europee dopo la fine del quantitative easing, anche se in una forma diversa, la Bce continua a farlo.

La banca centrale infatti ha dato il via ai reinvestimenti dei proventi derivanti dall’incasso dei titoli scaduti. Con la fine del QE si attendeva un forte rialzo dei rendimenti sovrani. E invece la situazione è rimasta stabile.

La situazione

Le scadenze iniziano a segnare il passo, e i rendimento sono stabili o addirittura scesi un po’ ovunque. La Germania fa fronte da tempo ai rendimenti negativi, mentre addirittura la Grecia vede i propri rendimenti ai minimi storici da 15 anni.

Le analisi sono basate sui grafici forniti dalla Bce, che mostrano i rendimenti sovrani leggermente saliti per i titoli a breve, fino a 2 anni, e scesi per le scadenze maggiori.

Per quelli a tripla A, i rendimenti a lunga scadenza sono scesi, ma per quelli superiori ai 3 anni. Comunque gli spread si sarebbero ristretti per quelli a breve e medio termine, mentre sono aumentati per quelli sopra ai 19 anni.

Per gli analisti dunque, c’è la tendenza verso il mercato obbligazionario, un ritorno come rifugio, magari in considerazione della guerra commerciale scatenata da Trump con la Cina.

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