La Ctfc introduce nuovi limiti alle operazioni dei broker

La Commodity Trading Futures Commission, commissione americana meglio nota con la sigla Cftc, sta tenendo sotto stretta sorveglianza i titoli di Stato che fanno capo al Vecchio Continente: è vero, tutto questo potrebbe apparire come un controsenso, visto che si sta parlando di un’autorità di nazionalità statunitense e che di solito viene incaricata di regolare nel dettaglio il settore dei contratti futures (come ricorda anche la sua denominazione), ma le ultima approvazioni sono state chiare e perentorie. In effetti, è stato deciso di votare in maniera unanime alle limitazioni degli investimenti di tutti quei broker e operatori per quel che concerne i futures stessi e con l’impiego di depositi dei clienti.

Invesco, gli Etf sintetici saranno più trasparenti

Invesco ha individuato in un prodotto finanziario specifico la propria predilezione: si tratta dei cosiddetti Etf sintetici, strumenti che sono in grado più di altri di dare spazio a una struttura basata sul denaro cash. Gli Exchange Traded Fund a replica fisica, infatti, riproducono le performance di un determinato indice e provvedono ad acquisire i titoli del sottostante. Il varo di offerte di questo tipo ha un intento specifico, vale a dire quello di ottenere la maggiore trasparenza possibile, quindi di fornire informazioni sempre più aggiornate e dettagliate. La stessa Invesco punta a un numero non troppo elevato di fondi, così da privilegiare in maniera netta il lato più core dell’investimento. Un approccio che viene seguito, inoltre, è quello dello swap based, in particolare quando la liquidità dei titoli è molto ampia.

BlackRock: i Bsf Funds si focalizzeranno sugli Etf di iShares

BlackRock ha deciso di farsi in quattro per i propri investitori: o meglio, saranno quattro, uno diverso dall’altro, i portafogli finanziari che la sgr statunitense ha deciso di mettere a disposizione per quel che riguarda la gamma Bsf Fund of iShares. Le proposte in questione differiscono tra di loro in relazione ai rischi e ai rendimenti, ma sono tutte da ricollegare agli Etf della compagnia americana: in particolare, si potrà beneficiare di un portafoglio “conservative”, di uno “moderate”, di un altro focalizzato sulla crescita (denominato per l’appunto “growth) e l’ultimo “dynamic“, a seconda delle singole esigenze. Tra l’altro, gli assets sono stati allocati in modo tale da garantire una esposizione molto ampia alle aree geografiche più diverse e ai redditi di vario tipo, come quello fisso e immobiliare, solo per citare due esempi.