Libretti postali: risparmio semplice e senza spese

risparmio-poste-italianeQuella dei libretti postali è una forma di risparmio tra le più comuni nel nostro Paese, specie per chi non ha grande dimestichezza con prodotti finanziari più complessi, più strutturati ma anche più rischiosi. Così come per i buoni fruttiferi, anche i libretti postali sono degli strumenti di deposito della liquidità collocati da Poste Italiane, garantiti dallo Stato, ed emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti. A fronte di un rendimento, comunque basso, i soldi messi in un libretto postale sono al sicuro visto che godono della massima garanzia, ovverosia quella dello Stato, e possono essere stipulati al portatore, con un massimale di giacenza sul libretto non superiore ai 12.500 euro, in ottemperanza alle norme anti-riciclaggio, oppure nominativi ed in tal caso gli intestatari del libretto possono essere anche più di uno ma non più di quattro. Ma esistono anche soluzioni dedicate espressamente ai minori e libretti “Giudiziari” e tutte le soluzioni sono esenti dall’imposta di bollo e dai costi di gestione.

Libretto Nominativo Ordinario.

Il libretto di risparmio ordinario vanta un rendimento lordo annuo dello 0.90% che può aumentare fino a 1.15% (Rendimento Oro) con un regime fiscale del 27%. Con un massimo di 4 intestatari e la possibilità di eseguire tutte le funzioni di versamento e prelievo sia dagli uffici che dai Postamat (con la Carta Libretto Postale) è la soluzione più diffusa. Da sottolineare anche la possibilità di accreditare la pensione INPS e INPDAP.