Commerzbank propone dei covered warrant esotici

di Simone Commenta

 Due giorni fa Borsa Italiana, più precisamente il suo comparto Sedex, ha beneficiato dell’inizio della negoziazione dei covered warrant strutturati/esotici firmati Commerzbank: nello specifico, si tratta di strumenti che faranno riferimento alla liquidazione monetaria e alla modalità di esercizio europea. Volendo essere ancora più dettagliati e precisi, poi, c’è da dire che questi warrant (il codice Isin da ricordare è DE000CZ36T95) avranno come sottostante l’indice Eurostoxx 50, con la data di scadenza fissata al 30 settembre del 2013 e uno strike fissato a 2.478,84 punti.

I covered warrant strutturati o esotici come quello in questione si distinguono dai cosiddetti “plain vanilla” per un fatto specifico: in effetti, questi prodotti finanziari sono soliti incorporare un mix strategico di più opzioni, sia put che call, oltre che di altre opzioni esotiche. Di conseguenza, si sta parlando di strumenti derivati che sono in possesso delle medesime caratteristiche speciali rispetto a quelle che regolano il funzionamento di una opzione ordinaria. Ciò vuol dire che si ha a che fare con un qualcosa di decisamente più complesso, con tutti i rischi collegati. A un mese esatto di distanza si torna a parlare dell’istituto di credito tedesco, dato che a ottobre vi fu spazio per i nuovi certificati Bonus Cap di Commerzbank.

Un confronto interessante, poi, può essere fatto soprattutto con i covered warrant che è solita emettere Société Générale. Dato che il sottostante è l’indice del Vecchio Continente Eurostoxx 50, la configurazione di tale prodotto è ben precisa. In effetti, il warrant di Commerzbank prevede delle opzioni call spread che sono in grado di pagare un importo fisso e predeterminato (viene detto “rebate”) quando giungono a scadenza in the money. Nell’ipotesi di un sottostante che è inferiore allo strike, allora i warrant tendono a estinguersi senza alcun valore, mentre se è maggiore si provvede a rimborsare il già citato rebate, determinato dalla differenza tra sottostante e strike.

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