leonardo.it

Su quali corporate bond puntare durante la crisi dell’euro

 
ND82
24 luglio 2012
Commenta

Il “lunedì nero” dei mercati finanziari non ha lasciato immuni nemmeno i corporate bond, in particolare quelli di Italia e Spagna che da venerdì sono sotto il tiro della speculazione internazionale. Praticamente tutti i settori hanno sperimentato un deciso ampliamento degli spread, in particolare il settore telefonico. Il bond Telecom Italia scadenza 2055 è sceso del 2,5%, mentre il bond Telefonica scadenza 2033 ha perso il 2%. Secondo Geraud Charpin di Bluebay A.M., “siamo in una fase di contagio della crisi”.

Il money manager londinese ha aggiunto che “le obbligazioni di questo settore sono considerate una proxy dell’andamento dei titoli di stato dei rispettivi paesi”. Il gestore fa notare che i bond del settore telefonico restano tra i più liquidi e trattati. In controtendenza ci sono i bond societari del settore minerario e delle materie prime. Ieri, ad esempio, il bond Bhp Billiton plc scadnza 2024 ha guadagnato il 3%. Il settore degli hard asset piace molto a Pimco, il maggiore gestore obbligazionario al mondo.

Secondo Bill Gross di Pimco è meglio acquistare bond del settore risorse di base piuttosto che i Treasury americani, che mostrano al momento un rendimento negativo. Ieri il tasso a 10 anni dei T-Bond USA è sceso ancora all’1,42%. Il benchmark decennale è molto distante dalla emdia a 10 anni calcolata da Bloomberg, che risulta pari al 3,76%. In calo anche i rendimenti dei titoli americani a 3 e 5 anni. Secondo Pimco, gli investitori dovrebbe puntare ai bond legati all’inflazione, alle materie prime, all’immobiliare e a combinazioni di queste tipologie di asset.

Il fondo Total Return di Pimco a fine giugno scorso aveva investito il 52% in bond legati al settore immobiliare e il 35% in T-Bond americani, secondo quanto riportato sul sito di Pimco. Oggi con un tasso di inflazione all’1,7% a giugno, il differenziale con il rendimento del benchmark a dieci anni, cioè il rendimento reale, è di meno 25 punti base. La tendenza dovrebbe accentuarsi la prossima settimana, quando il Fomc darà il via alla terza operazione “Twist” da 5 miliardi di dollari.

Articoli Correlati
Su quali bond investire con lo spread a 500

Su quali bond investire con lo spread a 500

Il boom dello spread italiano, che venerdì 20 luglio ha raggiunto quota 500, potrebbe far cambiare ancora strategia ad investitori istituzionali e piccoli risparmiatori, in quanto nel breve periodo il [...]

Quali sono gli indicatori dell’euro-rischio

Quali sono gli indicatori dell’euro-rischio

La crisi dell’euro imperversa sui mercati finanziari da oltre due anni. Molti governi sono saltati, alcuni paesi hanno chiesto aiuto per evitare la bancarotta (Portogallo e Irlanda), altri hanno chiesto [...]

Corporate bond: i vantaggi del mercato australiano

Corporate bond: i vantaggi del mercato australiano

Gli investitori che si stanno concentrando sui rendimenti offerti dal mercato australiano, potrebbero ritenere che i corporate bond siano una proposta molto attraente, nonostante strateghi e analisti siano molto cauti [...]

Vietnam: i risultati dell’ultima asta di bond

Vietnam: i risultati dell’ultima asta di bond

Il Tesoro di Stato del Vietnam ha fissato a 3,75 trilioni di dong (circa duecento milioni di euro) la propria quotazione di titoli obbligazionari governativi: si tratta dei risultati dell’ultima [...]

Lemanik si focalizza sul fondo corporate bond high yield

Lemanik si focalizza sul fondo corporate bond high yield

La settimana che si conclude oggi si è aperta in maniera piuttosto proficua e interessante per Lemanik Asset Management: in effetti, la società di diritto lussemburghese, parte integrante dell’omonimo gruppo [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento