Ripresa americana secondo Bernanke
La crisi in Europa è complessa, e investire nel breve termine nel vecchio Continente potrebbe non e...
Borsa Tokyo in negativo aspettando la Boj
La Borsa di Tokyo ha chiuso l’ultima seduta in territorio negativo. Ancora una volta la piazza fin...
Aumento capitale Monte Paschi 2013
La confusa e recente riunione dell’assemblea dei soci Monte dei Paschi di Siena, alla quale so...
Google quarta trimestrale 2012
Google ha chiuso il quarto trimestre del 2012 con ottimi risultati sul fronte delle vendite e degli ...
Ispezione banche italiane FMI
Il Fondo Monetario Internazionale ha ufficialmente avviato lo studio sul sistema bancario italiano, ...
Amplifon: nuovi piani incentivazione management
Nell’ambito dei piani di incentivazione azionaria destinati al management, il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Amplifon ha deliberato per proporre un Piano di Performance Stock Grant, a valere sul periodo 2011-2020, ed un Piano di Stock Options a valere sul biennio 2010-2011 che ora dovranno essere approvati da parte dell’Assemblea degli Azionisti di Amplifon che è fissata per il prossimo 13 dicembre 2010 in prima convocazione, ed eventualmente il giorno dopo, martedì 14 dicembre 2010, in seconda convocazione. A darne notizia è stata la stessa Amplifon con un comunicato ufficiale in concomitanza con l’esame e l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della società della relazione trimestrale al 30 settembre 2010, caratterizzata in particolare dalla crescita del fatturato unitamente ai principali indicatori di redditività; questo grazie alla crescita sostenuta sul mercato del Vecchio Continente, ed all’andamento positivo registrato dall’attività in Paesi come gli Stati Uniti.Continua a leggere
Rbs quota un’obbligazione focalizzata sul real brasiliano
Focalizzare una strategia di portafoglio al giorno d’oggi sul Brasile significa anche e soprattutto puntare su uno dei principali mercati emergenti a livello globale, oltre che uno dei componenti più vivaci del celebre gruppo di paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina): Royal Bank of Scotland crede molto nella nazione sudamericana ed è per questo motivo che ha deciso di lanciare proprio oggi sul Mercato Obbligazionario Telematico un nuovo bond dalle caratteristiche molto “verde-oro”. Si tratta, nello specifico di Real Brasile 8% e questa denominazione fa immediatamente pensare all’investitore a cosa va incontro; le cedole del prodotto saranno mensili, con un rendimento dell’8% ogni anno per tre anni (la scadenza è stata fissata nel 2013).Continua a leggere
Medio Oriente e investimenti: le soluzioni offerte da Israele
L’investimento finanziario risente a volte di fattori che vanno ben al di là di determinate caratteristiche socio-economiche di un paese: esistono infatti alcune interessanti opportunità dedicate a quei soggetti che intendono puntare su una crescita rapida e forte, magari con una focalizzazione sui titoli azionari. Tra queste soluzioni ne figurano sicuramente molte che presentano un tratto in comune, vale a dire quello di appartenere alla stessa nazione, Israele. Come è noto, si tratta di un paese molto pericoloso e volatile dal punto di vista politico, ma il portafoglio di un risparmiatore può andare oltre questi evidenti limiti.Continua a leggere
Eni continua ad investire per la crescita
Il colosso energetico Eni continuerà ad investire per la crescita con particolare attenzione per il settore E&P; inoltre, per l’intero 2010 la società del cane a sei zampe stima di riportare un miglioramento significato degli utili. Questo è quanto, tra l’altro, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, in concomitanza con il rilascio dei dati di bilancio del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2010 che sono stati esaminati ed approvati da parte del Consiglio di Amministrazione della società. In particolare l’utile operativo adjusted nel trimestre è balzato del 31,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre nei primi nove mesi del corrente anno lo stesso indicatore è cresciuto del 33,4% a 12,57 miliardi di euro rispetto al periodo gennaio – settembre 2009. Luce verde anche per l’utile netto adjusted, schizzato del 47,5% a 1,70 miliardi di euro nel terzo trimestre 2010, e del 35% nei primi nove mesi del corrente anno a 5,15 miliardi di euro.Continua a leggere
Bnp Paribas scarta il settebello: emessi nuovi Athena Certificates
È un ritorno in grande stile quello degli Athena Certificates, una delle tipologie di certificati di investimento più gettonate dai risparmiatori e fiore all’occhiello dell’offerta di Bnp Paribas: il gruppo bancario francese ha infatti deciso di lanciare proprio oggi sul Sedex (la piazza finanziaria del nostro paese in cui si scambiano strumenti derivati, come appunto certificati e covered warrant) sette nuovi prodotti che beneficiano di questa denominazione. Analizziamo questa emissione nel dettaglio; anzitutto, c’è un Athena di impostazione classica che andrà a osservare da vicino le performance di due titoli farmaceutici di prestigio come Bayer (la multinazionale di Leverkusen celebre per la sua aspirina) e la svizzera Novartis, tre prodotti saranno invece dei Double Chance Worst of e potranno contare sull’andamento di altrettante coppie di titoli e indici (si tratta, nello specifico di Ftse Mib-EuroStoxx 50, S&P 500-EuroStoxx 50 e Gdf Suez/Total).Continua a leggere