Mediobanca, utile incrementato del 24%

di Valentina Cervelli Commenta

Mediobanca mostra un utile del 24%, grazie a dei risultati straordinari raccolti nel biennio 2016/2017: tradotto in soldi si parla di circa 750 milioni di euro, un numero decisamente più alto rispetto alle aspettative degli analisti del settore.

Ogni divisione di Mediobanca fa registrare un utile in progressione e il generale risultato operativo del gruppo risulta essere in crescita del 16%, a 855 milioni. A cosa è dovuto questo bilancio? Secondo la banca sono la positiva dinamica di ricavi e la continua riduzione del costo del rischio in tutte le branche della stessa. Grazie ad un comunicato, il suo amministratore delegato ha sottolineato, tra le altre cose che i ricavi sono aumentati del 7,3% a 2,2 miliardi e sono statisticamente i più alti di sempre.

A contribuire al bilancio positivo di Mediobanca ci ha pensato anche la quota in Generali: essa ha portato il 13% dei ricavi per un totale di 264 milioni di euro. L’istituto ha già fatto però sapere di voler scendere al 10% di Generali entro il 2019 al fine di eliminare ancor di più gli sprechi e tentare di ottenere un utile ancora più alto. Il bilancio, ad ogni modo mostra che il costo del rischio scende a 87 punti base per Mediobanca: fattore che porta ad un dividendo per azione di 0,37 euro, in progresso del 37% rispetto al precedente con un aumento del pay out dal 38% al 43%. Non solo: anche gli indici patrimoniali non deludono, segnando un rafforzamento molto interessante. Il Cet 1 sale al 13,3% dal 12,1% e il Total Capital rRtio al 16,9% dal 15,3%.

Un nodo importante? È quello della cessione della quota in Atlantia dalla quale Mediobanca si aspetta una plusvalenza di circa 70-80 milioni che andrà sicuramente ad influenzare il bilancio del primo trimestre del 2018.

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