L’emissione del Ministero dell’Economia e delle Finanze prevista per questa mattina ha avuto esito positivo. L’offerta riguardava titoli di Stato con scadenza a tre mesi ed a dodici mesi, ed in entrambi i casi la domanda è stata più che soddisfacente per il MEF, che ha registrato un calo netto dei tassi di interesse rispetto all’emissione di aprile scorso.
I Buoni Ordinari del Tesoro in asta con scadenza trimestrale sono stati collocati per l’intero importo (tre miliardi di offerta a fronte di 7 miliardi di euro di domanda); il tasso di interesse registrato è dello 0,865% rispetto all’1,249% precedente ed il bid-to-cover è salito da 1,516 del mese precedente a 2,49. Per quanto riguarda l’emissione di BOT con scadenza annuale, sono stati assegnati tutti e sette i miliardi di euro previsti dal MEF ed il tasso di interesse è, anche in questo caso, in netto calo; al prezzo di 97,689 sono stati emessi i BOT annuali con rendimento al 2,340%, inferiore al precedente 2,840% di aprile scorso.
Il mercato azionario sembra non considerare questi risultati e prosegue sulla scia ribassista con contrasti evidenti tra i settori del FTSE-Mib; in tutta Europa la giornata si avvia ad un close settimanale contrastato, che rimanda a Lunedì prossimo le decisioni operative di medio termine, che faranno seguito soprattutto al close settimanale di Wall Street. L’apertura dell’indice Dow Jones è attesa in netto calo ma l’eventuale perdita di 12800 in close giornaliero (e quindi settimanale) sarebbe un vero e proprio segnale negativo di lungo termine, che per il momento si può escludere viste le probabilità remote di un close simile.
►ASTA TITOLI DI STATO BOT MAGGIO 2012
L’eventuale recupero nel pomeriggio dei 14000 punti di FTSE-Mib orienterà la prossima ottava al rialzo, facendo scattare gli acquisto dei portafogli più dinamici, in questo caso orientati verso Pirelli, Enel Green Power e Lottomatica, con particolare riferimento a quest’ultima visto il potenziale rialzista ancora inespresso.